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	<title>TANTO &#187; windows</title>
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	<description>le cose che ci piacciono ...</description>
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		<item>
		<title>Python e GIS con GDAL/OGR: configurare l&#8217;ambiente di lavoro su windows</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2011/01/09/python-e-gis-con-gdalogr-configurare-lambiente-di-lavoro-su-windows/</link>
		<comments>http://blog.spaziogis.it/2011/01/09/python-e-gis-con-gdalogr-configurare-lambiente-di-lavoro-su-windows/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Jan 2011 20:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Borruso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[osgeo]]></category>
		<category><![CDATA[gdal]]></category>
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		<category><![CDATA[ogr]]></category>
		<category><![CDATA[python]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Python e GIS sono ormai una coppia di fatto. In questo post è descritta la procedura per installare e configurare - in ambiente windows - il binding per Python  di GDAL/OGR. A cose fatte sarà possibile scrivere codice spaziale in Python.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	
	<span class="Z3988" title="ctx_ver=Z39.88-2004&amp;rft_val_fmt=info%3Aofi%2Ffmt%3Akev%3Amtx%3Adc&amp;rfr_id=info%3Asid%2Focoins.info%3Agenerator&amp;rft.title=Python+e+GIS+con+GDAL%2FOGR%3A+configurare+l%26%238217%3Bambiente+di+lavoro+su+windows&amp;rft.aulast=Borruso&amp;rft.aufirst=Andrea&amp;rft.subject=Didattica&amp;rft.subject=osgeo&amp;rft.source=TANTO&amp;rft.date=2011-01-09&amp;rft.type=blogPost&amp;rft.format=text&amp;rft.identifier=http://blog.spaziogis.it/2011/01/09/python-e-gis-con-gdalogr-configurare-lambiente-di-lavoro-su-windows/&amp;rft.language=English"></span>
<div class="socialize-in-content" style="float:right;"><div class="socialize-in-button socialize-in-button-right"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.spaziogis.it/2011/01/09/python-e-gis-con-gdalogr-configurare-lambiente-di-lavoro-su-windows/&amp;layout=box_count&amp;show_faces=false&amp;width=50&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light&amp;height=65" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:50px !important; height:65px;" allowTransparency="true"></iframe></div><div class="socialize-in-button socialize-in-button-right"><a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://blog.spaziogis.it/2011/01/09/python-e-gis-con-gdalogr-configurare-lambiente-di-lavoro-su-windows/" data-text="Python e GIS con GDAL/OGR: configurare l&#8217;ambiente di lavoro su windows" data-count="vertical" data-via="socializeWP" ><!--Tweetter--></a></div></div>	<p><strong>Python </strong>(<a title="Pyhon homepage" href="http://python.org/" target="_blank">http://python.org</a>) è un linguaggio di programmazione di alto livello, adatto ai più svariati obiettivi di programmazione. Viene usato per applicazioni web e desktop, giochi, programmazione scientifica, utility e anche per porzioni di sistemi operativi.<br />
Anche chi ha la necessità di sviluppare delle applicazioni in grado di leggere, scrivere, analizzare ed elaborare dati ed informazioni spaziali, troverà in Python un compagno di viaggio piacevole, eclettico e ricco di pregi. Chi lavora in questo contesto e segue il mondo della programmazione, sa che si tratta di un linguaggio che sta diventando tra i più diffusi, sia nel mondo proprietario che in quello open-source, con a disposizione numerose librerie ad hoc.<br />
Anche per questo, penso sia arrivato il momento (anzi mi sento in grande ritardo) di scrivere un post che fornisca gli strumenti per iniziare a “sporcarsi le mani”.<br />
In linea teorica è possibile scrivere da zero codice Python che consenta di manipolare dati spaziali. Per fortuna esiste &#8211; tra le tante librerie disponibili &#8211;  il <a title="Binding python GDAL/OGE" href="http://trac.osgeo.org/gdal/wiki/GdalOgrInPython" target="_blank"><em>binding</em></a> Python di <strong><a title="Homepage gdal/ogr" href="http://www.gdal.org/" target="_blank">GDAL/OGR</a>;</strong> per iniziare è molto più comodo appoggiarsi sulle spalle di questo gigante.<br />
Due annotazioni prima di passare agli aspetti pratici:</p>
	<ul>
	<li>questo post consentirà di configurare Python e GDAL/OGR in <strong>ambiente Windows</strong>. Confido in qualche collega della redazione per scrivere le istruzioni utili per altri sistemi operativi</li>
	<li>verrà descritta una delle tante modalità possibili per configurare l’ambiente</li>
	</ul>
	<h2>Procedura</h2>
	<p>Installare GDAL per Python su Windows è un processo semplice, che può essere portato fino in fondo, seguendo la seguente procedura:</p>
	<ul>
	<li>Scaricare l&#8217;<strong><em>installer</em></strong> di <strong>Python</strong> dal sito ufficiale &#8211; <a title="Python installer Download" href="http://www.python.org/download/" target="_blank">http://www.python.org/download/</a> &#8211; ed installarlo. E&#8217; possibile scaricare diverse release; noi abbiamo effettuato i nostri test con gli <em>installer</em> della <a title="Python 2.6.x windows installer" href="http://www.python.org/download/releases/2.6.6/" target="_blank"><strong>2.6.x</strong></a></li>
	<li>Installare <strong>GDAL/OGR</strong> per Windows
	<ul>
	<li>Scaricarlo da <a title="GDAL/OGR per Windows" href="http://download.osgeo.org/gdal/win32" target="_blank">http://download.osgeo.org/gdal/win32/</a>. Abbiamo utilizzato il file “gdalwin32exe160.zip” che si trova nella cartella “1.6”.</li>
	<li>Decomprimere questo file in una cartella del vostro PC. L&#8217;abbiamo estratta in C:\ ed abbiamo quindi creato la cartella C:\gdalwin32-1.6.</li>
	<li>Aggiungere la cartella di GDAL che contiene gli eseguibili (&#8220;C:\gdalwin32-1.6\bin&#8221; nel nostro caso) alla variabile di ambiente  “Path”.
	<ul>
	<li>Aprire il &#8220;Pannello di controllo&#8221; di Windows</li>
	<li>Fare click su Sistema (se usate la visualizzazione per categorie, “Prestazioni e manutenzione” e poi &#8220;Sistema&#8221;).</li>
	<li>Fare click su Avanzate</li>
	<li>Fare click su “Variabili d&#8217;ambiente”.</li>
	<li>Cercare la voce “Path” tra le “Variabili di sistema” e cliccare su Modifica.</li>
	<li>Fare click sulla cella “Valore variabile”, andare in fondo alla riga, aggiungere un “;” ed inserire il percorso completo della cartella “bin” della vostra installazione di GDAL (C:\gdalwin32-1.6\bin nel nostro caso).</li>
	<li>Fare Click su OK.<br />
<img title="gdal-bin Windows Path" src="http://blog.spaziogis.it/wp-content/uploads//2010/12/gdal-bin.png" alt="gdal-bin Windows Path" width="347" height="147" /></li>
	</ul>
	</li>
	</ul>
	<ul>
	<li>Aggiungere “GDAL_DATA” come nuova variabile d&#8217;ambiente.
	<ul>
	<li>Fare click su &#8220;Nuovo&#8221; nella finestra &#8220;Variabili d&#8217;ambiente&#8221;.</li>
	<li>Inserire “GDAL_DATA” nel campo “Nome variabile”.</li>
	<li>Inserire il percorso completo della cartella data di GDAL nel campo “Valore variabile” (nel nostro caso “C:\gdalwin32-1.6\data”).</li>
	<li>Fare click su &#8220;OK&#8221;. Aggiungeremo più avanti altre variabili d&#8217;ambiente, quindi potete tenere aperta questa finestra di dialogo.<br />
<img title="gdal-data Windows path" src="http://blog.spaziogis.it/wp-content/uploads//2010/12/gdal-data.png" alt="" width="347" height="147" /></li>
	</ul>
	</li>
	</ul>
	</li>
	</ul>
	<ul>
	<li>Installare <strong>PROJ.4 </strong>per Windows. E&#8217; un pacchetto necessario per potere gestire le proiezioni ed i sistemi di coordinate.
	<ul>
	<li>Scaricare PROJ.4 da <a title="PROJ.4 per windows" href="http://download.osgeo.org/proj/" target="_blank">http://download.osgeo.org/proj/</a>. Il file binario per Windows – proj446_win32_bin.zip &#8211; non è aggiornatissimo, ma non è un problema.</li>
	<li>Decomprimere questo file in una cartella del vostro PC, ad esempio in “C:\proj”.</li>
	<li>Aggiungere la cartella “bin” di PROJ.4 (“C:\proj\bin” nel nostro caso) alla variabile di ambiente &#8220;Path&#8221;. Per farlo dovete seguire gli stessi passi visti sopra per la cartella &#8220;bin&#8221; di GDAL, ed aggiungere stavolta “C:\proj\bin”.</li>
	<li>Aggiungere “PROJ_LIB” come nuova variabile d&#8217;ambiente. Dovete seguire le stesse istruzioni usate per la variabile &#8220;GDAL_DATA&#8221;, ma il nome della variabile è stavolta “PROJ_LIB”, ed il valore è il percorso completo della cartella “nad” contenuta in  PROJ.4 (C:\proj\nad nel nostro caso).</li>
	<li>Copiare il file “proj.dll” dalla cartella “bin” di PROJ.4 alla cartella bin di GDAL. Nel nostro caso da &#8220;C:\proj\bin\&#8221; a &#8220;C:\gdalwin32-1.6\bin\&#8221;.</li>
	</ul>
	</li>
	<li>Installare il <strong>binding per Python di GDAL </strong>
	<ul>
	<li>Scaricare la versione appropriata alla vostra release di Python da <a title="GDAL/OGR Python binding" href="http://pypi.python.org/simple/GDAL/" target="_blank">http://pypi.python.org/simple/GDAL/</a>.  Il file più aggiornato, compatibile con la versione 2.6.X di Python, è “GDAL-1.6.1.win32-py2.6.exe”.</li>
	<li>Fare doppio click sul file, e completare la procedura di installazione</li>
	</ul>
	</li>
	<li><strong>Riavviare il sistema</strong>.</li>
	</ul>
	<p>Al riavvio avrete a disposizione un sistema in cui sarà possibile scrivere codice SPAZIALE (nel senso di bel codice <img src='http://blog.spaziogis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />   ).</p>
	<h2>Ciao mondo</h2>
	<p>Il codice sottostante lo potrete usare come test “Ciao Mondo”, e verificare la procedura seguita.</p>
	<pre class="brush: python; ">
# importazione dei moduli
import sys
try:
  from osgeo import ogr
except:
  import ogr
	
# apertura di uno shapefile in lettura
driver = ogr.GetDriverByName(&#039;ESRI Shapefile&#039;)
fn = &#039;C:/nomefile.shp&#039;
dataSource = driver.Open(fn, 0)
	
# verifica dell&#039;esistenza del file
if dataSource is None:
  print &#039;Il file &#039; + fn + &#039; non esiste&#039;
  sys.exit(1)
	
# accesso al layer
layer = dataSource.GetLayer()
	
# conteggio delle feature
numFeatures = layer.GetFeatureCount()
print &#039;Numero di feature: &#039; + str(numFeatures)
	
# estensione del layer
extent = layer.GetExtent()
print &#039;Estensione:&#039;, extent
print &#039;Coordinate vertice in alto a sinistra:&#039;, extent[0], extent[3]
print &#039;Coordinate vertice in basso a destra:&#039;, extent[1], extent[2]
</pre>
	<p>L’output sarà qualcosa di simile a quanto riportato sotto:</p>
	<pre>Numero di feature: 33
Estensione: (280151.67957063887, 294843.14350770513, 4210159.3865045626, 4220843.5284850718)
Coordinate vertice in alto a sinistra: 280151.679571 4220843.52849
Coordinate vertice in basso a destra: 294843.143508 4210159.3865</pre>
	<h2>Buone letture</h2>
	<p>La procedura descritta in questo post è quasi una traduzione dell&#8217;eccellente documento scritto da <strong>Chris Garrard</strong>: “<a title="Installing GDAL manually" href="http://www.gis.usu.edu/~chrisg/python/2009/docs/gdal_win.pdf" target="_blank">Installing GDAL manually</a>”. Il dott. Garrard cura un corso denominato &#8220;<strong><a title="http://www.gis.usu.edu/~chrisg/python/2009/" href="http://www.gis.usu.edu/~chrisg/python/2009/" target="_blank">Geoprocessing with Python using Open Source GIS</a></strong>&#8220;, di cui trovate online il materiale didattico (slide, esercizi e codice); è stato per me illuminante per fare i primi passi e consiglio a tutti i novizi di leggerlo: ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE (si, sto urlando).<br />
Per chi non ha mai scritto codice Python, e non ne ha alcuna conoscenza, la pietra miliare è (per me) &#8220;<strong><a title="Pensare da informatico - Versione Python  " href="http://www.python.it/doc/Howtothink/Howtothink-html-it/index.htm" target="_blank">Pensare da informatico</a></strong>&#8220;.</p>
	<h2>Buoni propositi</h2>
	<p>Il desiderio mio (e credo dei colleghi della redazione) è quello di non lasciare questo post da solo. Nel 2011 vorrei mettergli accanto dei fratellini; non saranno magari dei ricchi tutorial, ma la coppia <strong>GIS &amp; Python</strong> sarà uno dei temi che terremo sotto osservazione e di cui daremo nota nel blog e/o soltanto nei canali Twitter e Facebook.</p>
	<p>Buona scrittura <img src='http://blog.spaziogis.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
	<p><div class="note"><div class="notetip"><br />
In questi giorni il tema generale dell&#8217;installazione delle librerie <strong>GDAL </strong>su <strong>Windows </strong>è <a target="_blank" href="http://osgeo-org.1803224.n2.nabble.com/gdal-dev-FWTools-and-GDAL-1-7-0-td5887121.html">caldissimo</a>. Sono in preparazione <a target="_blank" href="http://osgeo-org.1803224.n2.nabble.com/gdal-dev-GDAL-windows-installers-available-td5904300.html">nuovi installer</a>, e probabilmente nei prossimi mesi aggiorneremo questo post con una procedura più semplice e diretta.<br />
</div></div>
</p>
<p style="border-radius:5px;-moz-border-radius:5px;-webkit-border-radius:5px;background-color:#ddd;border:1px solid #ccc;padding:5px;">L'articolo <a href="http://blog.spaziogis.it/2011/01/09/python-e-gis-con-gdalogr-configurare-lambiente-di-lavoro-su-windows/">Python e GIS con GDAL/OGR: configurare l&#8217;ambiente di lavoro su windows</a> &egrave; apparso originariamente su <a href="http://blog.spaziogis.it">TANTO</a>. Rispettane le <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">condizioni di licenza</a>.</p>]]></content:encoded>
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	<span class="Z3988" title="ctx_ver=Z39.88-2004&amp;rft_val_fmt=info%3Aofi%2Ffmt%3Akev%3Amtx%3Adc&amp;rfr_id=info%3Asid%2Focoins.info%3Agenerator&amp;rft.title=Python+e+GIS+con+GDAL%2FOGR%3A+configurare+l%26%238217%3Bambiente+di+lavoro+su+windows&amp;rft.aulast=Borruso&amp;rft.aufirst=Andrea&amp;rft.subject=Didattica&amp;rft.subject=osgeo&amp;rft.source=TANTO&amp;rft.date=2011-01-09&amp;rft.type=blogPost&amp;rft.format=text&amp;rft.identifier=http://blog.spaziogis.it/2011/01/09/python-e-gis-con-gdalogr-configurare-lambiente-di-lavoro-su-windows/&amp;rft.language=English"></span>

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			<media:title type="html">gdal-bin Windows Path</media:title>
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			<media:title type="html">gdal-data Windows path</media:title>
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	</item>
		<item>
		<title>TNTlite: un GIS free di fascia enterprise per Windows (era anche per Linux) e per Mac</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2006/07/10/tntlite-un-gis-free-di-fascia-enterprise-per-windows-per-linux-e-per-mac/</link>
		<comments>http://blog.spaziogis.it/2006/07/10/tntlite-un-gis-free-di-fascia-enterprise-per-windows-per-linux-e-per-mac/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2006 16:25:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Borruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[	
	<span class="Z3988" title="ctx_ver=Z39.88-2004&amp;rft_val_fmt=info%3Aofi%2Ffmt%3Akev%3Amtx%3Adc&amp;rfr_id=info%3Asid%2Focoins.info%3Agenerator&amp;rft.title=TNTlite%3A+un+GIS+free+di+fascia+enterprise+per+Windows+%28era+anche+per+Linux%29+e+per+Mac&amp;rft.aulast=Borruso&amp;rft.aufirst=Andrea&amp;rft.subject=Strumenti&amp;rft.source=TANTO&amp;rft.date=2006-07-10&amp;rft.type=blogPost&amp;rft.format=text&amp;rft.identifier=http://blog.spaziogis.it/2006/07/10/tntlite-un-gis-free-di-fascia-enterprise-per-windows-per-linux-e-per-mac/&amp;rft.language=English"></span>
AGGIORNAMENTO: la MicroImages purtroppo non distribuisce più TNTlite per LINUX TNTlite è la versione free di TNTmips, un software GIS di fascia enterprise giunto alla sua 56 release. Dico sin dall&#8217;inizio che la mia società vende questo sofware, ma scrivo questo articolo con lo stesso spirito che ho messo in tutti i precedenti post di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	
	<span class="Z3988" title="ctx_ver=Z39.88-2004&amp;rft_val_fmt=info%3Aofi%2Ffmt%3Akev%3Amtx%3Adc&amp;rfr_id=info%3Asid%2Focoins.info%3Agenerator&amp;rft.title=TNTlite%3A+un+GIS+free+di+fascia+enterprise+per+Windows+%28era+anche+per+Linux%29+e+per+Mac&amp;rft.aulast=Borruso&amp;rft.aufirst=Andrea&amp;rft.subject=Strumenti&amp;rft.source=TANTO&amp;rft.date=2006-07-10&amp;rft.type=blogPost&amp;rft.format=text&amp;rft.identifier=http://blog.spaziogis.it/2006/07/10/tntlite-un-gis-free-di-fascia-enterprise-per-windows-per-linux-e-per-mac/&amp;rft.language=English"></span>
<div class="socialize-in-content" style="float:right;"><div class="socialize-in-button socialize-in-button-right"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.spaziogis.it/2006/07/10/tntlite-un-gis-free-di-fascia-enterprise-per-windows-per-linux-e-per-mac/&amp;layout=box_count&amp;show_faces=false&amp;width=50&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light&amp;height=65" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:50px !important; height:65px;" allowTransparency="true"></iframe></div><div class="socialize-in-button socialize-in-button-right"><a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://blog.spaziogis.it/2006/07/10/tntlite-un-gis-free-di-fascia-enterprise-per-windows-per-linux-e-per-mac/" data-text="TNTlite: un GIS free di fascia enterprise per Windows (era anche per Linux) e per Mac" data-count="vertical" data-via="socializeWP" ><!--Tweetter--></a></div></div>	<p><div class="note"><div class="notewarning"><br />
<strong>AGGIORNAMENTO</strong>: la MicroImages purtroppo non distribuisce più TNTlite per LINUX<br />
</div></div></p>
	<p><a title="TNTlite" href="http://www.microimages.com/tntlite/" target="blank_">TNTlite</a> è la versione <span style="font-style: italic;">free</span> di   <a title="TNTmips" href="http://www.microimages.com/product/tntmips.htm" target="blank_">TNTmips</a>,   un software GIS di fascia <span style="font-style: italic;">enterprise</span> giunto alla sua 56 <span style="font-style: italic;">release</span>. Dico sin   dall&#8217;inizio che la mia società vende questo sofware, ma scrivo questo articolo   con lo stesso spirito che ho messo in tutti i precedenti post di questo Blog:   la voglia di condividere  &#8211; con gli amanti della cartografia e dei   sistemi informativi geografici &#8211; qualcosa che possa essere utile, interessante   e nuova. Ma torniano a TNTlite.</p>
	<p>E&#8217; un software GIS multipiattaforma che funziona allo stesso modo su Windows,   Mac e Linux/Unix, con la stessa identica interfaccia e con lo stesso formato   file. Qui sotto uno screenshot di TNTlite su   <a title="Ubuntu Dapper Drake" href="http://www.ubuntu.com/" target="blank_">Ubuntu   Dapper Drake</a>.</p>
	<p><img title="ubuntu TNTmips" src="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_2d7vhdh" alt="" /></p>
	<p>TNTlite è la versione gratuita di TNTmips. Non è una versione demo, ma un       grosso pacchetto software di analisi spaziale con tutte le funzioni di       TNTmips, con dei limiti sulle dimensioni degli oggetti gestibili:</p>
	<table border="1" cellspacing="0" frame="void" rules="groups">
	<tbody>
	<tr>
	<td style="width: 96px; height: 17px;" align="left" valign="top"><strong>File progetto</strong></td>
	<td style="width: 476px;" align="left" valign="top">Nessun limite sulle dimensioni e sul numero di oggetti.</td>
	</tr>
	<tr>
	<td style="height: 17px;" align="left" valign="top"><strong>Raster </strong></td>
	<td align="left" valign="top">314368 celle, con una dimensione massima di 1024.</td>
	</tr>
	<tr>
	<td style="height: 17px;" align="left" valign="top"><strong>Esempi:</strong></td>
	<td align="left" valign="top">1024 x 307, 614 x 512, 307 x 1024.</td>
	</tr>
	<tr>
	<td style="height: 17px;" align="left" valign="top"><strong>Vettori</strong></td>
	<td align="left" valign="top">500 poligoni, 1500 linee, 1500 punti, 1500 etichette. (nessun limite           sui nodi)</td>
	</tr>
	<tr>
	<td style="height: 17px;" align="left" valign="top"><strong>TIN </strong></td>
	<td align="left" valign="top">1500 nodi</td>
	</tr>
	<tr>
	<td style="height: 17px;" align="left" valign="top"><strong>Database </strong></td>
	<td align="left" valign="top">10 tabelle, 1500 record per tabella</td>
	</tr>
	</tbody>
	</table>
	<p>Adesso passerò in rassegna alcune caratteristiche che lo rendono un prodotto     molto interessante.</p>
	<h4>Usare TNTlite per avvicinarsi ai GIS e fare didattica</h4>
	<p><img title="tutorial" src="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_3g22sr9" border="1" alt="" hspace="2" vspace="2" align="left" />Il     fatto che sia un programma gratuito è già stato detto. Ciò che lo rende     (quasi) unico come strumento per capire i sistemi informativi geografici,     sono i     <a title="tutorial" href="http://www.microimages.com/getstart/" target="blank_">tutorial</a> disponibili (gratuitamente) online. Sono delle guide teorico-pratiche     focalizzate su diverse tematiche (i.e.     <a title="la georeferenziazione" href="http://www.microimages.com/getstart/georef.htm" target="blank_">la     georeferenziazione</a>, la     <a title="mosaicatura" href="http://www.microimages.com/getstart/mosaic.htm" target="blank_">mosaicatura</a> di immagini raster,     <a title="le carte tematiche" href="http://www.microimages.com/getstart/thememap.htm" target="blank_">le     carte tematiche</a>, etc. etc.), in cui si sviluppa passo-passo un argomento     a partire da file scaricabili dal sito della Microimages. Ogni guida è     collegata ad una pagina web in cui troverete il link al pdf della guida, ed     il link ad i file richiesti per portare a termine il tutorial.<br />
Queste guide sono ricche di illustrazioni e annotazioni al fine di     semplificare l&#8217;apprendimento. Le pagine sono sempre divise in due colonne,     una con i passi pratici da eseguire, ed un&#8217;altra discorsiva con gli aspetti     teorici.<br />
Non vi consiglio di leggerle senza un&#8217;ordine preciso, piuttosto bisognerebbe     sempre seguire i consigli di &#8220;pagina 2&#8243; di ogni tutorial (Before Getting     Started): qui troverete indicazioni sui tutorial che dovreste leggere prima     di iniziare quello che avete davanti. Microimages consiglia di leggere     questi due prima di ogni altro:     <a title="Displaying Geospatial Data" href="http://www.microimages.com/getstart/2dview.htm" target="blank_">Displaying     Geospatial Data</a> e     <a title="Navigating" href="http://www.microimages.com/getstart/navigate.htm" target="blank_">Navigating</a>.<br />
Oltre a questi tutorial, c&#8217;è ovviamente un lungo manuale e delle belle     &#8220;<a title="Color Plates" href="http://www.microimages.com/documentation/CP7201.htm" target="blank_">Color     Plates</a>&#8221; in cui spesso sono nascoste informazioni utili. Comodissimo     anche il glossario sui GIS     (<a title="Glossary for Geospatial Science" href="http://www.microimages.com/documentation/miglossary/glossary.htm" target="blank_">Glossary     for Geospatial Science</a>).</p>
	<p>Se già siete dei buoni conoscitori dei GIS ed avete bisogno di fare     didattica, TNTlite vi da la possibilità di organizzare un corso senza     problemi legati ai  costi delle licenze e/o al sistema operativo delle     postazioni dell&#8217;aula didattica; lo installerete senza problemi su Windows,     Mac e Linux/Unix e vi troverete a disposizione numerose lezioni già pronte     da sviluppare in aula, ovvero i tutorial di cui sopra.</p>
	<h4>TNTlite come visualizzatore di numerosi formati GIS raster/vector</h4>
	<p>Uno dei componenti di TNTlite si chiama TNTatlas. E&#8217; un prodotto che viene     anche distribuito come     <a title="TNTatlas" href="http://www.microimages.com/product/tntatlas/index.htm" target="blank_">stand-alone</a>,     che ha tra le varie funzioni quella di aprire in visualizzazione numerosi     formati GIS raster/vector. Potrete aprire file in numerosi formati, tra i     quali <span style="font-family: Arial;"> DWG, DXF, DGN, TAB, MrSID, JPEG,     JP2, PNG, TIFF, ECW, senza le limitazioni di cui sopra. Nell&#8217;immagine che     segue è visualizzato un file ECW di grandi dimensioni.</span></p>
	<p style="text-align: center;"><img src="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_5d5zv4b" alt="" /></p>
	<p style="text-align: left;">
	<h4>TNTlite per analizzare i vostri file GIS</h4>
	<p><span style="font-family: Arial;">I file che visualizzerete con TNTlite         potranno essere analizzati ed elaborati in modo molto sofisticato;         rimangono comunque i limiti di dimensione degli oggetti della versione         <span style="font-style: italic;">lite</span>. Se desidererete fare un         po&#8217; di analisi anche su file di grandi dimensioni, potrete sfruttare         nuovamente TNTatlas, il quale pur essendo un semplice visualizzatore ha         al suo interno alcuni strumenti molto interessanti. Un primo esempio è         quello della finestra che vi restituisce tutte le informazioni         sull&#8217;estensione di un oggetto raster, la risoluzione, il sistema di         coordinate, etc. etc.</span></p>
	<p style="text-align: center;"><img title="estensione oggetto" src="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_3dn56xf" alt="" /></p>
	<p style="text-align: center;">
	<p style="text-align: left;">Se aprirete una tif che contiene per ogni pixel le informazioni sulla         quota, potrete in pochi secondi ottenere il profilo altimetrico (vedi         figura sottostante) tramite il         <span style="font-style: italic;">geotoolbox</span>.</p>
	<p><img title="geotoolbox" src="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_3f7mcq3" alt="" /></p>
	<p style="text-align: left;">
	<h4>TNTlite supporta l&#8217;editing topologico vettoriale avanzato</h4>
	<p style="text-align: left;">TNTlite supporta la gran parte delle topologie vettoriali tipiche di un         pacchetto GIS avanzato. Nella figura sottostante si vedono ad esempio le         conseguenze della scelta di un modello topologico evoluto:</p>
	<ul>
	<li>ogni spezzata chiusa genera un poligono</li>
	<li>due spezzate che si intersecano in un punto generano un nodo (i             quadrati neri della figura) nel punto di intersezione, e si dividono             in 4 elementi</li>
	<li>gestione degli archi appesi e dei nodi appesi (i quadrati rossi in             figura)</li>
	</ul>
	<p><img title="topology" src="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_3gbgwsb" alt="" /></p>
	<p style="text-align: left;">Molto interessanti anche le funzioni di snap e di editing geometrico         attivabili dalla folta barra degli strumenti visibile nella figura         soprastante.</p>
	<h4>TNTlite per esportare i vostri layer su Google Earth</h4>
	<p>A partire da qualsiasi oggetto che visualizzate con TNTlite (o con una         delle applicazioni distribuite con questo &#8211; come TNTatlas) è possibile         esportare un&#8217;immagine in formato png da usare come overlay su Google         Earth. Nella (pesante) gif animata sottostante si vede un&#8217;immagine         esportata da TNTatlas sovrapposta all&#8217;immagine di base di google earth;         notate come il dettaglio della mia immagine di partenza sia molto         migliore di quello di Google Earth.</p>
	<p><img title="google earth TNTlite" src="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_63kjmps" alt="" /></p>
	<p style="text-align: left;">Lo strumento per creare questi file da usare in Google Earth si chiama         &#8220;Quick Snapshot&#8221;; è simbolizzato da una macchina fotografica         <img src="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_5fxm5qj" border="0" alt="" hspace="0" vspace="0" align="bottom" /> ed è presente nella barra degli strumenti di TNTlite. Fa una cattura         dello schermo di tipo geografico, a partire dalla quale è possibile         esportare diversi tipi di file; tra questi appunto i file png da usare         con Google Earth ma anche &#8211; e non solo &#8211; GeoTiff e JPEG2000. Da <a title="kml da TNTlite" href="http://blog.spaziogis.it/wp-content/uploads/2006/07/tntlite_kml.zip" target="_blank">qui</a> potrete scaricare il file zip che contiene i file che ho usato per         creare l&#8217;animazione soprastante: estraetene il contenuto in una cartella         ed aprite il file per Google Earth in esso contenuto (ha estensione         .kml).</p>
	<h4>TNTlite come strumento di conversione di coordinate</h4>
	<p>All&#8217;interno del programma è presente anche un comodo convertitore di     coordinate, che vi consente di passare da (quasi) qualsiasi sistema di     coordinate ad un altro. E&#8217; possibile fare conversioni punto per punto, o a     partire da un file di testo con un elenco di coppie di coordinate da     convertire. Nella finestra sottostante il risultato di una conversione di     una coppia di coordinate da geografiche (Datum WGS84) a UTM zona 33 Nord     (Datum WGS84)</p>
	<p style="text-align: center;"><img title="Map Calculator" src="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_6gztgft" alt="" /></p>
	<h4>In conclusione</h4>
	<p>Ho fatto una carrellata molto veloce di alcune delle caratteristiche di     TNTlite, dando in particolar modo risalto a TNTatlas. Spero di esplodere     alcuni aspetti di questo lungo post in più totorial di dettaglio.     Considerate questa soltanto come un&#8217;introduzione e non esitate a chiedere     informazioni e/o chiarimenti.
</p>
<p style="border-radius:5px;-moz-border-radius:5px;-webkit-border-radius:5px;background-color:#ddd;border:1px solid #ccc;padding:5px;">L'articolo <a href="http://blog.spaziogis.it/2006/07/10/tntlite-un-gis-free-di-fascia-enterprise-per-windows-per-linux-e-per-mac/">TNTlite: un GIS free di fascia enterprise per Windows (era anche per Linux) e per Mac</a> &egrave; apparso originariamente su <a href="http://blog.spaziogis.it">TANTO</a>. Rispettane le <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">condizioni di licenza</a>.</p>]]></content:encoded>
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	<span class="Z3988" title="ctx_ver=Z39.88-2004&amp;rft_val_fmt=info%3Aofi%2Ffmt%3Akev%3Amtx%3Adc&amp;rfr_id=info%3Asid%2Focoins.info%3Agenerator&amp;rft.title=TNTlite%3A+un+GIS+free+di+fascia+enterprise+per+Windows+%28era+anche+per+Linux%29+e+per+Mac&amp;rft.aulast=Borruso&amp;rft.aufirst=Andrea&amp;rft.subject=Strumenti&amp;rft.source=TANTO&amp;rft.date=2006-07-10&amp;rft.type=blogPost&amp;rft.format=text&amp;rft.identifier=http://blog.spaziogis.it/2006/07/10/tntlite-un-gis-free-di-fascia-enterprise-per-windows-per-linux-e-per-mac/&amp;rft.language=English"></span>

		<media:thumbnail url="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_2d7vhdh" />
		<media:content url="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_2d7vhdh" medium="image">
			<media:title type="html">ubuntu TNTmips</media:title>
		</media:content>
		<media:content url="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_3g22sr9" medium="image">
			<media:title type="html">tutorial</media:title>
		</media:content>
		<media:content url="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_5d5zv4b" medium="image" />
		<media:content url="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_3dn56xf" medium="image">
			<media:title type="html">estensione oggetto</media:title>
		</media:content>
		<media:content url="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_3f7mcq3" medium="image">
			<media:title type="html">geotoolbox</media:title>
		</media:content>
		<media:content url="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_3gbgwsb" medium="image">
			<media:title type="html">topology</media:title>
		</media:content>
		<media:content url="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_63kjmps" medium="image">
			<media:title type="html">google earth TNTlite</media:title>
		</media:content>
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		<media:content url="http://www.writely.com/File.aspx?id=acwtpsscdjbc_6gztgft" medium="image">
			<media:title type="html">Map Calculator</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Installare Grass su Windows non è mai stato così facile</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2006/04/23/installare-grass-su-windows-non-e-mai-stato-cosi-facile/</link>
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		<pubDate>Sun, 23 Apr 2006 14:44:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Borruso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[gis]]></category>
		<category><![CDATA[java]]></category>
		<category><![CDATA[jgrass]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

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		<description><![CDATA[	
	<span class="Z3988" title="ctx_ver=Z39.88-2004&amp;rft_val_fmt=info%3Aofi%2Ffmt%3Akev%3Amtx%3Adc&amp;rfr_id=info%3Asid%2Focoins.info%3Agenerator&amp;rft.title=Installare+Grass+su+Windows+non+%C3%A8+mai+stato+cos%C3%AC+facile&amp;rft.aulast=Borruso&amp;rft.aufirst=Andrea&amp;rft.subject=Strumenti&amp;rft.source=TANTO&amp;rft.date=2006-04-23&amp;rft.type=blogPost&amp;rft.format=text&amp;rft.identifier=http://blog.spaziogis.it/2006/04/23/installare-grass-su-windows-non-e-mai-stato-cosi-facile/&amp;rft.language=English"></span>
Non sono un grosso conoscitore di GRASS, quindi non sono la persona più adatta ad emettere un giudizio. Da utente PC posso dire che ho installato diverse volte GRASS su Windows: l&#8217;ho sempre trovata una procedura (per me) lunga, che mi constringeva a dedicarmi più agli aspetti sistemistici e di sviluppo che all&#8217;utizzo di GRASS [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	
	<span class="Z3988" title="ctx_ver=Z39.88-2004&amp;rft_val_fmt=info%3Aofi%2Ffmt%3Akev%3Amtx%3Adc&amp;rfr_id=info%3Asid%2Focoins.info%3Agenerator&amp;rft.title=Installare+Grass+su+Windows+non+%C3%A8+mai+stato+cos%C3%AC+facile&amp;rft.aulast=Borruso&amp;rft.aufirst=Andrea&amp;rft.subject=Strumenti&amp;rft.source=TANTO&amp;rft.date=2006-04-23&amp;rft.type=blogPost&amp;rft.format=text&amp;rft.identifier=http://blog.spaziogis.it/2006/04/23/installare-grass-su-windows-non-e-mai-stato-cosi-facile/&amp;rft.language=English"></span>
<div class="socialize-in-content" style="float:right;"><div class="socialize-in-button socialize-in-button-right"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.spaziogis.it/2006/04/23/installare-grass-su-windows-non-e-mai-stato-cosi-facile/&amp;layout=box_count&amp;show_faces=false&amp;width=50&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light&amp;height=65" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:50px !important; height:65px;" allowTransparency="true"></iframe></div><div class="socialize-in-button socialize-in-button-right"><a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://blog.spaziogis.it/2006/04/23/installare-grass-su-windows-non-e-mai-stato-cosi-facile/" data-text="Installare Grass su Windows non è mai stato così facile" data-count="vertical" data-via="socializeWP" ><!--Tweetter--></a></div></div>	<p>Non sono un grosso conoscitore di GRASS, quindi non sono la persona più adatta ad emettere un giudizio. Da utente PC posso dire che ho installato diverse volte GRASS su Windows: l&#8217;ho sempre trovata una procedura (per me) lunga, che mi constringeva a dedicarmi più agli aspetti sistemistici e di sviluppo che all&#8217;utizzo di GRASS come software GIS.</p>
	<p>Da un po&#8217; di tempo c&#8217;è un&#8217;altra possibilità: <a target="_blank" title="jgrass" href="http://www.hydrologis.com/html/jgrass/jgrass_en.html">JGRASS</a>.  Uno degli obiettivi del progetto è proprio quello di fare arrivare GRASS anche in contesti aziendali, proprio a partire da procedure d&#8217;installazione più semplici (su windows, unix/linux e mac) e da una cura per l&#8217;interfaccia.</p>
	<p style="text-align: center"><img alt="jgrass installer" id="image157" title="jgrass installer" src="http://blog.spaziogis.it/wp-content/uploads/2006/04/jgrass_installer.jpg" /></p>
	<p>L&#8217;unico requisito richiesto è che sulla vostra macchina sia installato il Java Runtime Environment, scaricabile gratuitamente da <a target="_blank" title="jre" href="http://www.java.com/it/">qui</a>. Fatta questa verifica non vi resta che scaricare JGRASS da <a target="_blank" title="download jgrass" href="http://www.hydrologis.com/html/jgrass/jgrass_en.html#download">qui</a>, fare doppio click sul file scaricato e seguire a video le procedure d&#8217;installazione.</p>
	<p align="center"><img title="jgrass.jpg" id="image159" alt="jgrass.jpg" src="http://blog.spaziogis.it/wp-content/uploads/2006/04/jgrass.jpg" /></p>
	<p align="left">
<p style="border-radius:5px;-moz-border-radius:5px;-webkit-border-radius:5px;background-color:#ddd;border:1px solid #ccc;padding:5px;">L'articolo <a href="http://blog.spaziogis.it/2006/04/23/installare-grass-su-windows-non-e-mai-stato-cosi-facile/">Installare Grass su Windows non è mai stato così facile</a> &egrave; apparso originariamente su <a href="http://blog.spaziogis.it">TANTO</a>. Rispettane le <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">condizioni di licenza</a>.</p>]]></content:encoded>
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	<span class="Z3988" title="ctx_ver=Z39.88-2004&amp;rft_val_fmt=info%3Aofi%2Ffmt%3Akev%3Amtx%3Adc&amp;rfr_id=info%3Asid%2Focoins.info%3Agenerator&amp;rft.title=Installare+Grass+su+Windows+non+%C3%A8+mai+stato+cos%C3%AC+facile&amp;rft.aulast=Borruso&amp;rft.aufirst=Andrea&amp;rft.subject=Strumenti&amp;rft.source=TANTO&amp;rft.date=2006-04-23&amp;rft.type=blogPost&amp;rft.format=text&amp;rft.identifier=http://blog.spaziogis.it/2006/04/23/installare-grass-su-windows-non-e-mai-stato-cosi-facile/&amp;rft.language=English"></span>

		<media:thumbnail url="http://blog.spaziogis.it/wp-content/uploads/2006/04/jgrass_installer.jpg" />
		<media:content url="http://blog.spaziogis.it/wp-content/uploads/2006/04/jgrass_installer.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">jgrass installer</media:title>
		</media:content>
		<media:content url="http://blog.spaziogis.it/wp-content/uploads/2006/04/jgrass.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">jgrass.jpg</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Installare MapServer su Windows con Apache</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2006/02/18/installare-mapserver-su-windows-con-apache/</link>
		<comments>http://blog.spaziogis.it/2006/02/18/installare-mapserver-su-windows-con-apache/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Feb 2006 09:55:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Borruso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[apache]]></category>
		<category><![CDATA[mapserver]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[wamp]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

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		<description><![CDATA[	
	<span class="Z3988" title="ctx_ver=Z39.88-2004&amp;rft_val_fmt=info%3Aofi%2Ffmt%3Akev%3Amtx%3Adc&amp;rfr_id=info%3Asid%2Focoins.info%3Agenerator&amp;rft.title=Installare+MapServer+su+Windows+con+Apache&amp;rft.aulast=Borruso&amp;rft.aufirst=Andrea&amp;rft.subject=Didattica&amp;rft.source=TANTO&amp;rft.date=2006-02-18&amp;rft.type=blogPost&amp;rft.format=text&amp;rft.identifier=http://blog.spaziogis.it/2006/02/18/installare-mapserver-su-windows-con-apache/&amp;rft.language=English"></span>
Aggiornamento: è stato scritto un post che funge da aggiornamento di questo. Lo trovate qui. MapServerè l&#8217;applicazione di webmapping opensource oggi più diffusa e con una lunga storia alle spalle; a mio avviso è anche la migliore. Per portare a buon fine questo tutorial avremo bisogno anche di un&#8217;installazione di Apache funzionante e configurata. Questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	
	<span class="Z3988" title="ctx_ver=Z39.88-2004&amp;rft_val_fmt=info%3Aofi%2Ffmt%3Akev%3Amtx%3Adc&amp;rfr_id=info%3Asid%2Focoins.info%3Agenerator&amp;rft.title=Installare+MapServer+su+Windows+con+Apache&amp;rft.aulast=Borruso&amp;rft.aufirst=Andrea&amp;rft.subject=Didattica&amp;rft.source=TANTO&amp;rft.date=2006-02-18&amp;rft.type=blogPost&amp;rft.format=text&amp;rft.identifier=http://blog.spaziogis.it/2006/02/18/installare-mapserver-su-windows-con-apache/&amp;rft.language=English"></span>
<div class="socialize-in-content" style="float:right;"><div class="socialize-in-button socialize-in-button-right"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://blog.spaziogis.it/2006/02/18/installare-mapserver-su-windows-con-apache/&amp;layout=box_count&amp;show_faces=false&amp;width=50&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light&amp;height=65" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:50px !important; height:65px;" allowTransparency="true"></iframe></div><div class="socialize-in-button socialize-in-button-right"><a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://blog.spaziogis.it/2006/02/18/installare-mapserver-su-windows-con-apache/" data-text="Installare MapServer su Windows con Apache" data-count="vertical" data-via="socializeWP" ><!--Tweetter--></a></div></div>	<p><span style="color: #ff6600;"><strong>Aggiornamento:</strong> è stato scritto un post che funge da aggiornamento di questo. Lo trovate <a title="Installare MapServer su Windows con Apache (riveduto e corretto)" href="http://blog.spaziogis.it/2010/01/09/installare-mapserver-su-windows-con-apache-riveduto-e-corretto/">qui</a>.</span></p>
	<hr size="1/" />
	<p><a title="MapServer" href="http://mapserver.gis.umn.edu/">MapServer</a>è l&#8217;applicazione di webmapping opensource oggi più diffusa e con una lunga storia alle spalle; a mio avviso è anche la migliore.</p>
	<p>Per portare a buon fine questo tutorial avremo bisogno anche di un&#8217;installazione di Apache funzionante e configurata.</p>
	<p>Questo è il primo piccolo tutorial che sto inserendo nel mio Blog, sperando che sia il primo di molti. E&#8217; dedicato all&#8217;installazione di MapServer in un ambiente Windows; lo so, sembra un controsenso, ma è la prima cosa che ho imparato a fare e da qui voglio iniziare.</p>
	<p><span id="more-127"></span></p>
	<h2>Guida passo passo</h2>
	<ul>
	<li>scaricate dal sito <a title="MapTools" href="http://www.maptools.org/php_mapscript/index.phtml?page=downloads.html">MapTools</a> il file zip che contiene il binario dell&#8217;ultima versione stabile di MapServer per piattaforma Win32 (oggi è la 4.8.1)</li>
	</ul>
	<p><img src="http://www.writely.com/File.aspx?id=bccb3ptf6jznh" alt="" border="0" hspace="5" /></p>
	<ul>
	<li>scaricate il web server Apache o dal <a title="sito ufficiale" href="http://httpd.apache.org/">sito ufficiale</a> , o scaricate un pacchetto <a title="WAMP" href="http://en.wikipedia.org/wiki/WAMP">WAMP</a> – con Apache, MySQL e PHP – come <a title="Uniform Server" href="http://www.uniformserver.com/">Uniform Server</a>. Un pacchetto “completo” come questo vi darà la possibilità di testare anche funzioni più avanzate di MapServer (i.e. phpmapscritpt)</li>
	<li>Assicuratevi che il web server sia attivo (do per scontato che lo sappiate fare)</li>
	<li>Estraete il file mapserv.exe (è un&#8217;applicazione cgi) contenuto nel file zip scaricato dal sito MapTools (vedi sotto), nella cartella “cgi” del web-server (se avrete installato Uniform Server, la cartella sarà “W:\cgi-bin”). La cartella cgi è “speciale”, in quanto è una cartella in cui i file possono essere “eseguiti”</li>
	</ul>
	<p><img src="http://www.writely.com/File.aspx?id=bccb3swd8p22c" alt="" border="0" hspace="5" /></p>
	<ul>
	<li>Estraete il contenuto dei file zip evidenziati nella figura sottostante, in una cartella presente nel PATH del vostro sistema operativo. Se avete Windows XP, potrete estrarre il tutto in &#8220;C:\WINDOWS\system32&#8243;. Questi file zip contengono delle DLL necessarie al corretto funzionamento di MapServer</li>
	</ul>
	<p><img src="http://www.writely.com/File.aspx?id=bccb3wdnvmhxb" alt="" hspace="5" /></p>
	<ul>
	<li>Non vi resta che lanciare il vostro browser e puntare al file &#8220;mapserv.exe&#8221;: tipicamente &#8220;http://localhost/cgi-bin/mapserv.exe&#8221;. Se avrete come risposta &#8220;No query information to decode. QUERY_STRING is set, but empty&#8221;, vorrà dire che l&#8217;installazione è andata a buon fine. Il messaggio che vi ha restituito MapServer, è una segnalazione del fatto che non avete fornito a MapServer alcun file da processare</li>
	</ul>
	<p><img src="http://www.writely.com/File.aspx?id=bccb4w7k6bbhs" alt="" hspace="5" />Un&#8217;altra verifica che potrete fare, al fine di accertarvi della correttezza dell&#8217;installazione di MapServer, è quella di aprire il prompt dei comandi sulla cartella cgi e scrivere la seguente stringa: &#8220;mapserv.exe -v&#8221;. Se tutto va bene avrete un risultato come quello sottostante, in cui potrete leggere quale versione di MapServer state utilizzando (in questo caso la 4.8.1) ma anche con quali feature è stato compilato (i.e. supporto in output di jpeg, png, svg, etc etc)<br />
<img src="http://www.writely.com/File.aspx?id=bccb4jfd6wc5d" alt="" hspace="5" /></p>
	<h2>Riassumendo</h2>
	<p>Se siete arrivati sino a qui, probabilmente avete un sistema con mapserver 4.8.1 installato e configurato in ambiente Windows sotto un web server Apache. Se il server web fosse IIS, cambierebbe poco: dovrete estrarre il file mapserv.exe nella cartella cgi che avete configurato in IIS, ed assicurarvi che lo IUSR abbia il permesso di esecuzione del file mapserv.exe.<br />
Nel prossimo tutorial (lontano nelle mie previsioni), creeremo una semplicissima applicazione MapServer.
</p>
<p style="border-radius:5px;-moz-border-radius:5px;-webkit-border-radius:5px;background-color:#ddd;border:1px solid #ccc;padding:5px;">L'articolo <a href="http://blog.spaziogis.it/2006/02/18/installare-mapserver-su-windows-con-apache/">Installare MapServer su Windows con Apache</a> &egrave; apparso originariamente su <a href="http://blog.spaziogis.it">TANTO</a>. Rispettane le <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">condizioni di licenza</a>.</p>]]></content:encoded>
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