19 settembre, 2011 | di in » Entropia

In questo post parlerò un po’ di TANTO, dei suoi autori e di come stanno insieme. Non sarà un contributo dei “nostri”, ma è in un certo senso necessario.
A giugno del 2011 questo spazio ha festeggiato il suo sesto compleanno e, come ho detto in altre occasioni, non avrei nemmeno immaginato di arrivare alla prima candelina; figuriamoci la sesta. Ogni anno, in corrispondenza della ricorrenza, vorrei sempre scrivere un post celebrativo, perché mi piacciono le cerimonie e soprattutto i rituali, perché fanno “un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore”. Ma non sono quasi mai riuscito a rispettare le date; almeno quelle ufficiali.
Per (mia) fortuna, almeno una volta all’anno, per una ragione o per un’altra, viene sempre un momento, in cui riesco a fissare sulla “nuvola” alcuni pensieri su questo cammino iniziato più di sei anni fa.
Non vi parlerò di TANTO come blog, delle sue statistiche di accesso, delle soddisfazioni professionali e personali che ci siamo tolti utilizzandolo come interfaccia con il mondo esterno. Non è poco, ma è riduttivo rispetto a quanto gli autori di TANTO hanno acquisito e costruito insieme: essere soprattutto una (piccola e sgangherata) comunità, un insieme di persone che hanno comunione di vita sociale (purtroppo soprattutto virtuale) e che condividono alcuni comportamenti e interessi. In questa ho avuto l’opportunità di crescere professionalmente e soprattutto umanamente, e continuo sempre a stupirmi di quanto siano robuste le cose che ci uniscono e di quanto mi stimolino quelle che ci dividono.
In questi sei anni siamo cresciuti in numero,  soprattutto siamo diventati un gruppo più sano e più maturo. Questo stato di salute ci da l’opportunità di avere una certa facilità nel creare bei rapporti con le persone, perché il benessere e il benestare sono in qualche modo contagiosi e magnetici. E anche noi siamo ovviamente sensibili al magnetismo.
Una di queste persone, con la quale da diverso tempo in qualche modo ci specchiamo, quest’estate – parlando della sua azienda – ci ha scritto:

L’ho costruita con questa idea, la condivisione, la libertà e il rispetto. Nella speranza di costruire una rete di persone delle quali fidarsi. Che non si muovano solo per una fattura, ma anche per un “bene” comune, senza pressioni, ognuno dando quello che sa fare meglio, quando può. E ancora oggi, nello scriverlo, sembra una cosa così semplice. E’ per quello che ci credo. E’ un “motto” semplice e incredibilmente potente.

Non si “vive” di queste frasi, ma incontrare questo tipo di persone, scambiare con loro idee e provare a creare insieme qualcosa di concreto, sicuramente fa stare meglio.
Abbiamo allora deciso di invitarla a fare parte della nostra tavola e ha accettato. Si tratta di Andrea Antonello e questo post vale anche come benvenuto ufficiale da parte di tutta la redazione.
Andrea non ha bisogno di presentazioni, è uno dei guru della geomatica italiana (e oltre), una “cintura nera” di Java, specializzato nello sviluppo di applicazioni spaziali. E’ il creatore (tra le altre cose) di JGrass e Geopaparazzi, ed uno dei soci di HydroloGIS.
Siamo in contatto da alcuni anni: al primo incontro “intenso” che abbiamo avuto (purtroppo soltanto una video conferenza di un’ora), mi colpì per una grandissima disponibilità e competenza. Con lui c’era la sua socia Silvia Franceschi, ed anche lei mostrò le medesime virtù.

In un post di alcuni fa in cui davo il benvenuto a Pietro, sostenevo che il successo di un Blog fosse avere un nuovo autore. Avere Andrea con noi sarà una grande risorsa per i nostri lettori, e quindi (per me) una conferma di questa tesi. Ma la cosa più bella, il successo che per ora mi sembra il più grande, è che questo gruppo ha creato le condizioni per cui tutto questo accadesse.

Tutto qui, poco, ma tanto.

Attenzione! Questo è un articolo di almeno un anno fa!
I contenuti potrebbero non essere più adeguati ai tempi!

6 Responses to “Il piacere grande di essere arrivati sino a qui”

  1. By Andrea Antonello on set 20, 2011

    Carissimo Andrea, cari “TANTI”, grazie mille per il vostro caloroso benvenuto. :)

  2. By Emanuele on set 20, 2011

    Cintura nera di Java? Non vedo l’ora di leggerlo su questi lidi.

    Emanuele

  3. By Giancarlo on set 28, 2011

    Conosco Andrea sufficientemente bene per dire che preferirebbe vivere di pane e cipolle piuttosto che abbandonare i suoi principi.
    E’ un mastino che crede in quello che fa e per questo raggiungerà tutti gli obiettivi che la sua fervida fantasia scientifica gli propone.
    I miei migliori auguri, Andrea!

  4. By chiara on set 28, 2011

    Ciao,
    io vi ho scoperti da poco, prima – e inaspettatamente! – grazie ad una interessante intervista con il grande geografo italiano Farinelli e, recentemente grazie a un vecchio ma utilissimo post legato questioni più ‘tecniche’ (FWtools); ho così avuto modo di apprezzare la versatilità, l’apertura mentale, a la preparazione e la grande disponibilità delle persone che partecipano a questo bel progetto…continuate così, io come regalo vi ho già aggiunti nei miei ‘preferiti’
    Tanti auguri a TANTO!
    chiara

  5. By Andrea Borruso on set 28, 2011

    Ciao Giancarlo, non conosco così bene Andrea, ma qualcosa mi dice che condividete gli stessi principi.

    Grazie per avere voluto lasciare un segno qui :)

  6. By Andrea Borruso on set 28, 2011

    Ciao Chiara,
    in un certo senso anche per noi quell’intervista è stata inaspettata, ed è stata veramente una bella esperienza.
    L’articolo su fwtools è vecchietto, ma per fortuna le librerie GDAL/OGR si rinnovano sempre e sono indispensabili (quasi) per tutti quelli che gestiscono ed elaborano dati spaziali.

    Grazie mille per gli auguri, non sai quanto ci facciano piacere!

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