25 aprile, 2007 | di

Sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea è da oggi possibile leggere il testo della direttiva Inspire che “istituisce un’Infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea”. E’ un documento interessante da molti punti di vista e sul quale mi piacerebbe scrivere un post articolato; temo di non poterlo fare in tempi brevi. Eccone uno dei concetti chiave:

I problemi relativi alla disponibilità, alla qualità, all’organizzazione, all’accessibilità e alla condivisione delle informazioni territoriali sono comuni a molte tematiche politiche e categorie di informazioni e si riscontrano a vari livelli dell’amministrazione pubblica. Per risolvere tali problemi sono necessarie misure in materia di scambio, condivisione, accesso e utilizzo di dati territoriali e di servizi relativi ai dati territoriali interoperabili tra i vari livelli dell’amministrazione pubblica e tra i vari settori. Occorre pertanto istituire un’infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità.

L’intero documento lo scaricate da qui.

22 novembre, 2006 | di

Questa è una notizia che interessa sicuramente chi si occupa di dati spaziali e dei servizi ad essei correlati, ma coinvolge in realtà tutti i cittadini degli stati membri della CEE. La direttiva INSPIRE nasce con l’intento di istituire un’infrastruttura per l’informazione territoriale nella comunità europea, ed ha avuto una “gestazione” complessa.

Uno dei punti più delicati è sempre stato quello relativo all’accesso ai dati spaziali ed alla cartografia ufficiale, da parte della cittadinanza. E’ stato finalmente raggiunto un accordo di cui vi allego un piccolo stralcio:

The directive will oblige EU member states to improve the administration of their map services and other spatial data services according to common principles. This will give Europe’s citizens better opportunities to find useful information about the environment and other issues from the internet. It will also enable the authorities to benefit more from information compiled by other official organisations.

Data search services designed for the public will generally be free of charge, although the directive allows fees to be charged for access to data that has to be updated frequently, such as weather reports.

Per saperne di più cliccate qui.

5 marzo, 2006 | di

Geonames mette a disposizione un database di toponimi di dominio pubblico. Sul sito è possibile eseguire ricerce e fare il download dei dati.
Il risultato delle ricerche viene presentato su un’interfaccia basata su Google Map, che vi presenta anche i toponimi più vicini a quelli da voi cercati. I toponimi sono altresì suddivisi per layer.
C’è anche un’integrazione geografica con wikipedia: visualizzerete (a richiesta) gli articoli pubblicati su wikipedia, che posseggano un geotag che li associ geograficamente con la mappa che state visualizzando.
Geonames è accessibile inoltre in maniera diretta, sfruttando le modalità descritte qui.

Ad esempio se cercate “Palermo” …

geonames

Grazie a Cartography e a La Cartoteca


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