13 febbraio, 2012 | di in » Strumenti

Abbiamo appena rilasciato Geopaparazzi 2.6.0 nel market.

 

Era un bel po’ che aspettavo questa versione, perché è piena di funzionalità che in diversi stavamo aspettando. Vediamone alcune.

 

1) Supporto Openstreetmap

 

Questa è molto probabilmente la funzionalità più importante di questa versione. Ora siamo in grado di creare punti di interesse di tipo OSM (Openstreetmap) e sincronizzarli con un account OSM online.

Il primo passo consiste nell’attivazione della funzionalità nelle impostazioni:

 

 

Una volta attivo, se viene riavviato geopaparazzi, all’utente verrà chiesto se vuole scaricare le definizioni dei tag OSM. Queste rappresentano la libreria di simboli e descrizioni del tag OSM utilizzati per le varie tipologie di punti.

 

 

La vista mappa  mostrerà una piccola icona OSM sull sua destra. Se trascinata, l’applicazione mostra le categorie OSM disponibili:

 

 

Se si seleziona una delle categorie, vengono presentati i tag di tale categoria:

 

 

Selezionando uno specifico tag, all’utente si apre la sceda di compilazione delle proprietà del tag.

 

 

Dalla vista delle categorie è possibile sincronizzare tutti i punti di tipo OSM con il proprio account OSM online. All’utente verrà chiesto di inserire una descrizione per il set di modifiche che sta caricando:

 

 

Se nei settaggi utente e password sono state inserite nel modo giusto, geopaparazzi si connetterà a un servizio WPS scritto e reso diponibile da Luca Delucchi. Il WPS caricherà i punti sull’account OSM definito nei settaggi. Ringraziamo Luca, che ha dato grande supporto nel capire le tecnicità in gioco sul lato OSM. Inoltre è stato lui a scrivere il servizio WPS e renderlo disponibile a tutti gli utenti di geopaparazzi e infine ha creato tutte le icone e definizioni dei tag OSM.

 

2) supporto OGC GeoSMS

 

Questa versione di geopaparazzi supporta le specifiche OGC GeoSMS. La funzionalità è attiva sia in uscita che per GeoSMS entranti.

Le impostazioni SMS permettono di attivare  ”enable sms catcher”, che gestisce i GeoSMS entranti, mentre l’impostazione del “panic number” verrà usato per spedire messaggi nel formato GeoSMS.

 

 

Vediamo prima la spedizione dei GeoSMS. Geopaparazzi nella parte bassa della schermata principale ha una “panic bar”. Da li un utente può spedire un messaggio di richiesta di aiuto. Tale pulsante spedisce un messaggio contenente la posizione assieme ad una richiesta di aiuto secondo le specifiche OGC GeoSMS. Vi è anche un secondo pulsante che può essere utilizzato per spedire messaggi personalizzati. All’utente verrà proposto di inserire un testo da aggiungere al GeoSMS.

 

 

Cosa succede quando al telefono arriva un messaggio nel formato GeoSMS? Se la funzionalità è stata attivata nelle impostazioni, geopaparazzi elaborerà il messaggio entrante riconoscendone l’eventuale formato GeoSMS. Notificherà quindi all’utente l’arrivo di tale messaggio:

 

 

Dalla notifica sarà poi possibile aprire il GeoSMS con una delle applicazioni in grado di gestire l’infomazione ivi contenuta.

 

Quindi, selezionando al notifica:

 

 

Aprendo il messaggio con una delle applicazioni disponibili mostra che stavamo preparando alcuni screenshot per una presentazione al meeting italiano di utenti GRASS e GFOSS di Trieste:

 

 

 

3) realtà aumentata con mixare

 

In questa versione abbiamo aggiunto la possibilità di visualizzare i punti di interesse contenuti nella attuale vista di geopaparazzi in mixare. Questa funzionalità è stata descritta in passato in questo articolo.

Il punto di ingresso per la funzionalità è il menu principale della vista mappa:

 

 

4) creazione di un progetto nuovo

 

 

La creazione di un nuovo progetto ha sempre seguito un workflow poco naturale. Finalmente ora funziona come dovrebbe: all’utente viene chiesto un nome per il nuovo progetto, geopaparazzi crea tale progetto e lo carica.

 

 

 

5) i favoriti

 

Una cosa che a nostro avviso è sempre mancata, è un modo semplice e veloce per aggiungere dei punti favoriti. Abbiamo quindi aggiunto la possibilità di caricare i punti definiti in un file bookmarks.csv che dovrà essere copiato nella cartella di progetto (di solito geopaprazzi). Se il file è presente e se contiene i punti nella forma

Hotel Trieste, 45.642043,13.780791

Grassday Trieste,45.65844,13.79320

allora tali punti verranno caricati come favoriti.

Questa novità ha avuto come risultato già in fase di testing che ci si trovasse con un gran numero di favoriti e quindi con la necessità di poterli in qualche modo filtrare. E’ stata quindi aggiunto un campo di testo per semplificare la ricerca dei favoriti. Il testo ivi inserito verrà utilizzato per filtrare la lista di favoriti:

 

 

 

6) centra sul gps

Dopo aver rischiato una guida pericolosa per il solo motivo di spostare la mappa per tenere la posizione attuale al centro dello schermo, abbiamo aggiunto la funzionalità di centratura automatica della posizione gps. E’ possibile attivare tale funzionalità nelle impostazioni del gps:

 

 

 

7) grafici dei percorsi migliorati e zoom a selezione

 

Per ricordare questa funzionalità, ne avevamo già parlato qui.

 

8) osmdroid non disintegra più le mappe

 

Alcuni sviluppatori del progetto osmdroid (il motore che geopaparazzi usa per la visualizzazione delle mappe) hanno finalmente risolto il baco per il quale in particolari condizioni di mancanza di memoria, venivano cancellate tutte le mappe dal disco. Questo è stato uno dei bachi peggiori, visto che a diversi utenti era successo di scaricarsi le mappe per un rilievo su una zona e di trovarsi poi in montagna, offline e senza una mappa a disposizione.  Il problema è stato finalmente risolto!!

 

9) la possibilità di usare la posizione calcolata dalla rete

 

Ci è stato chiesto diverse volte di attivare la possibilità di sfruttare la rete per la definizione della posizione. Anche se tale posizione può risultare un po’ fuorviante , abbiamo deciso di aggiungere tale funzionalità, che può essere attivata nelle impostazioni del gps. Non è possibile aggiungere note da gps in questa modalità, visto che la posizione può essere sbagliata anche di diverse centinaia di metri. E’ comunque possibile vedere la propria posizione nella vista mappa e inserire note basandosi sulla mappa.

 


 

Questa versione nasconde un cambiamento molto importante dal punto di vista tecnico. Il progetto geopaparazzi è stato diviso in due per meglio supportare la riusabilità dei componenti. Molte delle funzionalità sono state messe in una libreria separata. Questo progetto può essere utilizzato per costruire in modo veloce semplici applicazioni.

 

Abbiamo deciso di rilasciare questa versione, perchè gli srtumenti OSM hanno bisogno di testing e anche la questione della libreria potrebbe avere bisogno di altro testing. Anche la documentazione avrà bisogno di un’aggiornamento. Come al solito ogni aiuto è ben accetto! :)

Installatevi l’applicazione dal market o scaricatela dalla area di download del progetto. Giocateci, testatela, mandateci commenti e bachi. Se avete domande, venite a trovarci nella mailinglist.

Ma sopratutto, godetevela!

 

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Attenzione! Questo è un articolo di almeno un anno fa!
I contenuti potrebbero non essere più adeguati ai tempi!

11 Responses to “Rilasciato Geopaparazzi 2.6.0 – OSM, Mixare e GeoSMS”

  1. By Lorenzo Perone on feb 13, 2012

    Complimenti, sto iniziando il debug ;-)

  2. By andrea antonello on feb 13, 2012

    Questo mi fa alquanto paura :-)
    Grazie Lorenzo, sarò forte!

  3. By Cascafico on feb 14, 2012

    affascinante… per non dire del “able to exploit easily internet connection” :-)

    ora DEVO comprarmi sto smarfon!

  4. By Crono on feb 17, 2012

    Segnalo intanto OruxMaps per Android, riesce a visualizzare anche i wms ed addirittura esiste una procedura per convertire gli ecw in formato compatibile per il programma…poi ovviamente ha le funzionalità gps di tracciamento e altro

  5. By Pietro Blu Giandonato on feb 17, 2012

    Ciao Domenico, ti rispondo da utente di entrambi le applicaizoni.

    Anch’io uso molto Oruxmaps, è molto completo e potente.Ma Geopaparazzi mi piace molto perché ha un’altro approccio, più “aperto” e con potenzialità di interoperabilità anche con altre applicazioni. Ad esempio Andrea Antonello (il suo “papà”) ha nell’ultima versione implementato anche funzioni di realtà aumentata “chiamando” un’applicazione esterna: Mixare.

    Insomma, hanno due approcci diversi, e io uso sia OruxMaps che Geopaparazzi per il mio lavoro in campo, con grande soddisfazione (e divertimento).

  6. By marcello on mar 12, 2012

    Ho geopaparazzi e my tracks sul mio smartphone e gradirei sapere come posso scaricare i dati raccolti col mio cellulare sul mio PC per visualizzarli poi con QGis ed elaborarli?
    Spero di essere stato chiaro.
    A presto e complimenti per l’applicazione è veramente interessante

  7. By Andrea Antonello on mar 13, 2012

    Ciao Marcello,
    al momento l’unico modo di scaricare i dati da geopaparazzi e’ attraverso l’export kmz (google earth con immagini incluse) oppure, e questa e’ l’opzione fortemente supportata dagli autori, attraverso il suo GIS “padre”: BeeGIS.

    In particolare, un esempio di come lo usiamo noi in continuazione, e’ mostrato qui.

    Se sei in ambiente windows, il progetto osgeo4w e’ il modo piu’ semplice di installare BeeGIS.

    Fammi sapere se hai bisogno di aiuto.

  8. By Andrea Borruso on mar 13, 2012

    Ciao Andre,
    si può abilitare l’export anche in kml? In questo modo ci dovrebbe essere una compatibilità più diffusa (penso a GDAL/OGR).

    Che ne pensi?

    Grazie,

    a

  9. By Andrea Antonello on mar 13, 2012

    Ciao Andrea, non la avevo mai pensata in questi termini (io importo con BeeGIS e visualizzo in 3D con Google Earth, ma ovviamente questo e’ solo il mio scenario).

    Comunque se interessa posso aggiungere volentieri la possibilita’ di scegliere fra kml e kmz.

    Per il momento il modo piu’ “semplice” sarebbe quello di cambiare l’estensione kmz in zip e aprirlo con un software di decompressione (ex. 7zip). All’interno troverai un file .kml che contiene tutto. Capisco che possa sembrare un arrocco. :)

    In realta’ la prossima release avra’ un export in gpx e forse gia’ una chicca TANTO attesa per la gestione dei progetti nell’iperspazio… vero Giovanni? :)

  10. By Andrea Borruso on mar 13, 2012

    Ciao Andrea,
    io credo che l’export in kml ne allarghi l’usabilità.

    Un abbraccio

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  2. ott 19, 2012: Un ordito per discutere di Infrastrutture di Dati Territoriali | Stati Generali dell'Innovazione

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