Commenti a: Parliamo di webmapping http://blog.spaziogis.it/2011/02/14/parliamo-di-webmapping/ le cose che ci piacciono ... Fri, 04 Nov 2016 08:49:24 +0000 hourly 1 Di: Andrea Borruso http://blog.spaziogis.it/2011/02/14/parliamo-di-webmapping/comment-page-1/#comment-7629 Andrea Borruso Wed, 16 May 2012 12:16:45 +0000 http://blog.spaziogis.it/?p=2798#comment-7629 Caro Ale,
oggi ho trovato un altro bel post a tema:
http://macwright.org/2012/05/15/how-web-maps-work.html

Penso che sia utile lasciarne traccia anche qua.

Un abbraccio

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Di: Sull’accuratezza di Google Maps « GIS & TLR http://blog.spaziogis.it/2011/02/14/parliamo-di-webmapping/comment-page-1/#comment-6670 Sull’accuratezza di Google Maps « GIS & TLR Wed, 31 Aug 2011 15:33:58 +0000 http://blog.spaziogis.it/?p=2798#comment-6670 [...] su questo argomento tempo fa, dopo aver letto un bellissimo articolo sul webmapping sul blog TANTO (non me ne vogliano se spesso li chiamo in causa, ma ritengo che TANTO sia uno dei migliori blog [...]

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Di: Italo Mairo http://blog.spaziogis.it/2011/02/14/parliamo-di-webmapping/comment-page-1/#comment-6503 Italo Mairo Mon, 28 Mar 2011 11:11:46 +0000 http://blog.spaziogis.it/?p=2798#comment-6503 vabbè sottoscrivo (ed alzo bandiera bianca) …Gmap non è ne GIS ne opensource. Me ne farò una ragione, e continuerò a goderne come tale
Sempre contento che esiste e che se lo sono inventato, visto che altrimenti il termine stesso GIS e ste discussioni sarebbero state solo per strettissimi esperti ed addetti ai lavori. Invece magari adesso riusciamo a coinvolgere ed incuriosire (e divertire) un pubblico ben più ampio … :-)

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Di: Alessio http://blog.spaziogis.it/2011/02/14/parliamo-di-webmapping/comment-page-1/#comment-6502 Alessio Mon, 28 Mar 2011 10:41:29 +0000 http://blog.spaziogis.it/?p=2798#comment-6502 Provo a sintetizzare: se vogliamo chiamare software GIS qualsiasi sistema in grado di mostrare una mappa, allora sì, anche Google Maps così com’è può essere definito tale. Però mi sembra una definizione veramente troppo vaga.
Ci sarebbe poi un’altra cosa da precisare. Ho notato che nel tuo primo commento, Italo, scrivi che Google Maps “non è del tutto open source”. Google Maps è gratuito, ma non è open-source: non hai accesso al suo codice sorgente. Il software libero non è tale in quanto “gratuito”. La gratuità, che nel caso di Google Maps, tra l’altro, è subordinata all’uso che se ne farà (esistono infatti casi in cui è necessaria una licenza premier, che si paga a volume di traffico generato se non sbaglio [1]), è una condizione che non è sufficiente né necessaria per definire qualcosa come “software libero”

[1] http://www.google.com/enterprise/earthmaps/maps_features.html

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Di: Italo Mairo http://blog.spaziogis.it/2011/02/14/parliamo-di-webmapping/comment-page-1/#comment-6501 Italo Mairo Sun, 27 Mar 2011 20:01:04 +0000 http://blog.spaziogis.it/?p=2798#comment-6501 Ma no, ma no …
non mettetemi in bocca cose che non ho detto.
Antonio Falciano non ho il piacere di conoscerlo (purtroppo) ed approfonditamente per affermare che sia “datato” … ci mancherebbe.
Probabilmente è anche + giovane di me :-)
Poi scrive qui su Tanto e solo questo lo pone nella categoria esattamente opposta …

Per il resto non mi contrappongo, ma esprimo solo delle mie opinioni.
C’è questo che fa questo, c’è quell’altro che fa quello, ma lo fa solo se e solo se, e questo in salsa rosa e quell’altro in salsa verde …
Basta poi fermarsi e pensarci un attimo, al significato stesso dell’acronimo GIS … puro e semplice,
per inevitabilmente dover ammettere che sempre di sistemi/informativi geografici si tratta. Punto …

Ed in fondo meglio così, che così ognuno è libero di poter utilizzare ciò che meglio crede, e fregiarsi del suddetto acronimo a buon diritto, comunque e come crede.

Bon nuit!

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Di: Luca Casagrande http://blog.spaziogis.it/2011/02/14/parliamo-di-webmapping/comment-page-1/#comment-6500 Luca Casagrande Sun, 27 Mar 2011 18:51:42 +0000 http://blog.spaziogis.it/?p=2798#comment-6500 Concordo completamente con Antonio.
Finché si lavorerà unicamente nella visualizzazione dei dati, avremo solamente applicazioni che forniscono dati georiferiti.
Poi possiamo condirli in mille modi e con mille soluzioni tecnologiche, ma la sostanza resta la stessa.
Solo quando avremo strumenti web che permettano all’utente di integrare i dati forniti con i propri e di eseguire elaborazioni non prestabilite, potremo iniziare a parlare di sistemi webgis.

Ciao
Luca

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Di: Alessio http://blog.spaziogis.it/2011/02/14/parliamo-di-webmapping/comment-page-1/#comment-6499 Alessio Sun, 27 Mar 2011 18:31:11 +0000 http://blog.spaziogis.it/?p=2798#comment-6499 Ciao Italo,

“tradizionale” e “datato” Antonio Falciano? No dai, non scherziamo :D
Parlare di webmapping e webgis significa parlare di cose piuttosto diverse e la distinzione è proprio quella spiegata da Antionio.
Nel punto in cui tu scrivi:


in quanto una applicazione web (cartografic è perfettamente in grado di implementare anche qualsiasi tipo di analisi spaziale. Certo. E’ necessario definire degli algoritmi ed implementare del codice ad hoc

stai già ipotizzando di andare oltre Google Maps e quindi confermi quanto dice Antonio nel suo precedente intervento:


Google Maps rientra nella prima categoria, in quanto così com’è ti consente esclusivamente di consultare una mappa, farci qualche ricerca e nulla di più (a patto di non affiancarci altri strumenti/codice vicino)

Per quanto mi riguarda non posso che sottoscrivere questa affermazione. Di applicazioni (sia webgis che di webmapping) ne ho sfornate parecchie ed ho lavorato molto anche con le API di Google Maps, però se devi andare oltre la semplice navigazione/presentazione dei dati le sole API client non bastano più.

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Di: Italo Mairo http://blog.spaziogis.it/2011/02/14/parliamo-di-webmapping/comment-page-1/#comment-6498 Italo Mairo Sun, 27 Mar 2011 13:48:35 +0000 http://blog.spaziogis.it/?p=2798#comment-6498 il ragionamento non fa una piega,
ma mi sembra l’approccio tradizionale ed ormai un tantinello datato.
Che i Gis tradizionali (Arcis, QuantumGis, ecc.) siano GIS non è da dubitare.

Ma ormai parlare di Webmapping può coincidere con l’implementazione del Gis stesso … in quanto una applicazione web (cartografic è perfettamente in grado di implementare anche qualsiasi tipo di analisi spaziale. Certo. E’ necessario definire degli algoritmi ed implementare del codice ad hoc (o prenderlo da altrove se già fatto), lato server o lato client che sia … Ma alla fine il risultato è anche quello.
Con l’ulteriore indubbio vantaggio di non dover più tanto distinguere l’interfaccia web da quella desktop. Può davvero bastare quella web … implementando l’ambiente di back end per l’amministrazione dei dati e dei parametri di configurazione e funzionamento dell’applicazione. Qualsiasi parametro e funzonamento …

Come facile e pratico esempio provare a consultare la seguente scheda:
http://atlante.ervet.it/apa/detail_page.php?codice=03701
e focalizzare ad esempio l’attenzione sul grafico a torta, che tra l’altro via ajax si aggiorna in tempo reale pannando e zoomando sulla (google)map …
Certo, si tratta di una rappresentazione dinamica di dati (webmapping), ma difficile sostenere che non sia un’analisi spaziale in tempo reale, di un qualcosa che serviva a quello scopo. Ed a quello specifico scopo è stato scriptato …
E volendo ci si metterebbe poco ad implementare una funzione per esportare i risultati, in ogni istante, nel formato desiderato (excel, xml, json, ecc.)
Più Gis di così … ! O sbaglio comunque?

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Di: Antonio Falciano http://blog.spaziogis.it/2011/02/14/parliamo-di-webmapping/comment-page-1/#comment-6497 Antonio Falciano Sun, 27 Mar 2011 13:07:28 +0000 http://blog.spaziogis.it/?p=2798#comment-6497 Un conto è parlare di webmapping, un altro di webGIS. Google Maps rientra nella prima categoria, in quanto così com’è ti consente esclusivamente di consultare una mappa, farci qualche ricerca e nulla di più (a patto di non affiancarci altri strumenti/codice vicino). I webGIS – GIS in ambiente web – dovrebbero invece essere in grado di realizzare analisi spaziali più o meno complesse (v. servizi WPS), ovvero quelle operazioni che in genere sei perfettamente in grado di realizzare in ambiente desktop. Per questo Google Maps non è un (web)GIS, nell’accezione più stretta del termine. Ciao.

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Di: Italo http://blog.spaziogis.it/2011/02/14/parliamo-di-webmapping/comment-page-1/#comment-6496 Italo Sun, 27 Mar 2011 01:27:08 +0000 http://blog.spaziogis.it/?p=2798#comment-6496 Mah! Non riesco ancora a capire perchè si dica che Google Maps non è un gis … Eccome se lo è. E direi che è anche il più bello di tutti.
Ha l’unica (e non trascurabile) pecca che non è del tutto opensource (come magari Openlayers). O meglio lo sarà fino a quando Google vorrà farlo essere (ed alle sue condizioni).
Sono anni che mi occupo di applicazioni gis … e tra le tante altre, cose come quelle sottolinkate sono riuscito a farle solo con google maps api …

http://www.italomairo.com/Italo_Mairo_personal_web_site/WebGIS_Aziende_ER_ita.html

http://www.italomairo.com/Italo_Mairo_personal_web_site/WebGIS_APEA_ER_ita.html

anche se sicuramente anche con Openlayers ci sarei riuscito, in parte. La personalizzazione dei markers e di tante altre cose a sensazione penso mi avrebbe creato molte maggiori tribolazioni.
PS: Complimenti a tutti … questà è la community di riferimento!

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