<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gml="http://www.opengis.net/gml"

	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Open Government e Open Data: bilanci e prospettive</title>
	<atom:link href="http://blog.spaziogis.it/2010/05/30/open-government-e-open-data-bilanci-e-prospettive/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.spaziogis.it/2010/05/30/open-government-e-open-data-bilanci-e-prospettive/</link>
	<description>le cose che ci piacciono ...</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 12:14:00 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
	<item>
		<title>Di: inDiritto.it &#187; Blog Archive &#187; Legislazioni: accesso e ricerca delle norme</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2010/05/30/open-government-e-open-data-bilanci-e-prospettive/comment-page-1/#comment-5269</link>
		<dc:creator>inDiritto.it &#187; Blog Archive &#187; Legislazioni: accesso e ricerca delle norme</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 15:12:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.spaziogis.it/?p=2159#comment-5269</guid>
		<description>[...] &#8220;Open Government e Open Data: bilanci e prospettive&#8221; e &#8220;I pionieri dell’Open Data in Italia&#8220;, di Antonio Falciano; [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] &#8220;Open Government e Open Data: bilanci e prospettive&#8221; e &#8220;I pionieri dell’Open Data in Italia&#8220;, di Antonio Falciano; [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Falciano</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2010/05/30/open-government-e-open-data-bilanci-e-prospettive/comment-page-1/#comment-5181</link>
		<dc:creator>Antonio Falciano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 13:16:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.spaziogis.it/?p=2159#comment-5181</guid>
		<description>Grazie a tutti per i commenti e a Gerlando Gibilaro per la citazione sul suo &lt;a href=&quot;http://www.indiritto.it&quot; title=&quot;inDiritto&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;blog&lt;/a&gt;. Ne approfitto per segnalarvi l&#039;ultimo post di David Osimo: http://bit.ly/bd7JYk dove è possibile consultare lo slidecast della sua lectio magistralis tenuta al Forum PA 2010 e ...riascoltare &quot;A Little Less Conversation&quot;. Dopo tante belle parole, adesso occorrono i fatti! &lt;b&gt;...raw data now!!!&lt;/b&gt; ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a tutti per i commenti e a Gerlando Gibilaro per la citazione sul suo <a href="http://www.indiritto.it" title="inDiritto" rel="nofollow">blog</a>. Ne approfitto per segnalarvi l&#8217;ultimo post di David Osimo: <a href="http://bit.ly/bd7JYk" rel="nofollow">http://bit.ly/bd7JYk</a> dove è possibile consultare lo slidecast della sua lectio magistralis tenuta al Forum PA 2010 e &#8230;riascoltare &#8220;A Little Less Conversation&#8221;. Dopo tante belle parole, adesso occorrono i fatti! <b>&#8230;raw data now!!!</b> <img src='http://blog.spaziogis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Claudio Schifani</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2010/05/30/open-government-e-open-data-bilanci-e-prospettive/comment-page-1/#comment-5180</link>
		<dc:creator>Claudio Schifani</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 19:05:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.spaziogis.it/?p=2159#comment-5180</guid>
		<description>Proprio in questi giorni (giovedì 3) ho avuto l&#039;occasione di ascoltare un seminario di Gianluigi Cogo (consiglio a tutti di leggere il suo recente libro &quot;Cittadinanza Digitale&quot;) il quale ha discusso con i dottorandi della scuola NT&amp;ITA dello IUAV proprio dei temi attinenti al post di Antonio. Dopo avere citato ed illustrato il memorandum di Obama e la buona pratica della Regione Piemonte, si è discusso sulle questioni normative rimandando agli approfondimenti di E. Berisario.
Da qui si è giunti al recente incontro di Innovatori PA ed in particolare a questo link http://www.innovatoripa.it/posts/2010/05/1153/barcamp-2010-marketplace-delle-applicazioni-la-pa-italiana
Consiglio di ascoltare il video con Gigi Cogo e Roberto Galoppini. Mi ha particolarmente colpito un termine usato nel corso di questo seminario: &quot;disobbedienti&quot;; i disobbedienti delle PA che condividono per innovare e vi rimando a questo ulteriore link http://www.comunicatoripubblici.it/index.html?id=165&amp;n_art=4596
Che dire, siamo nel bel mezzo di una rivoluzione culturale e allora...
portiamola avanti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio in questi giorni (giovedì 3) ho avuto l&#8217;occasione di ascoltare un seminario di Gianluigi Cogo (consiglio a tutti di leggere il suo recente libro &#8220;Cittadinanza Digitale&#8221;) il quale ha discusso con i dottorandi della scuola NT&amp;ITA dello IUAV proprio dei temi attinenti al post di Antonio. Dopo avere citato ed illustrato il memorandum di Obama e la buona pratica della Regione Piemonte, si è discusso sulle questioni normative rimandando agli approfondimenti di E. Berisario.<br />
Da qui si è giunti al recente incontro di Innovatori PA ed in particolare a questo link <a href="http://www.innovatoripa.it/posts/2010/05/1153/barcamp-2010-marketplace-delle-applicazioni-la-pa-italiana" rel="nofollow">http://www.innovatoripa.it/posts/2010/05/1153/barcamp-2010-marketplace-delle-applicazioni-la-pa-italiana</a><br />
Consiglio di ascoltare il video con Gigi Cogo e Roberto Galoppini. Mi ha particolarmente colpito un termine usato nel corso di questo seminario: &#8220;disobbedienti&#8221;; i disobbedienti delle PA che condividono per innovare e vi rimando a questo ulteriore link <a href="http://www.comunicatoripubblici.it/index.html?id=165&#038;n_art=4596" rel="nofollow">http://www.comunicatoripubblici.it/index.html?id=165&#038;n_art=4596</a><br />
Che dire, siamo nel bel mezzo di una rivoluzione culturale e allora&#8230;<br />
portiamola avanti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sergio Farruggia</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2010/05/30/open-government-e-open-data-bilanci-e-prospettive/comment-page-1/#comment-5179</link>
		<dc:creator>Sergio Farruggia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 10:13:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.spaziogis.it/?p=2159#comment-5179</guid>
		<description>Complimenti Antonio, un exploit &quot;alla TANTO&quot;!  
Il valore dei contenuti &#232; poi amplificato dai commenti che ogni lettore inserisce, dai link e -soprattutto- dalle relazioni che s&#039;instaurano poi anche oltre TANTO.  Per restare in argomento, gioved&#236; 3/6 ho seguito il meeting di OpenStreetMap &lt;a href=&quot;http://www.dicat.unige.it/osmit2010/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.dicat.unige.it/osmit2010/&lt;/a&gt;, ho conosciuto Simone Cortesi, che su questo blog non ha bisogno di presentazioni e tanti altri. Vorrei segnalare un intervento &quot;ponte&quot; tra il mondo del Volunteer  Geographic Information e quello della PA: Sara Bini (ciao Sara!) ha illustrato il contesto della direttiva INSPIRE. Ha permesso di porre in evidenza l&#039;altro aspetto importante del &quot;collaboratorio&quot; (mi piace sempre riprendere questo termine coniato da Al Gore): i dati di OSM servono anche alla PA. E&#039; un argomento (non nuovo) che va sicuramente seguito e approfondito.  
Chiudo agganciandomi al commento di Sandro Ferrara: certo &#232; un ottimo modo e non sarei troppo pessimista. Magari i tempi non saranno quelli annunciati qui:  &lt;a href=&quot;http://mariotedeschini.blog.kataweb.it/giornalismodaltri/2010/06/03/i-dati-e-il-giornalismo2-brunetta-promette-dati-pubblici-entro-lanno/?ref=HREC2-11&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://mariotedeschini.blog.kataweb.it/giornalism...&lt;/a&gt;   
per&#242; se ne parla sempre pi&#249; spesso e questo &#232; gi&#224; un buon viatico. Poi... Volere &#232; potere. 
 </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti Antonio, un exploit &quot;alla TANTO&quot;!<br />
Il valore dei contenuti &egrave; poi amplificato dai commenti che ogni lettore inserisce, dai link e -soprattutto- dalle relazioni che s&#39;instaurano poi anche oltre TANTO.  Per restare in argomento, gioved&igrave; 3/6 ho seguito il meeting di OpenStreetMap <a href="http://www.dicat.unige.it/osmit2010/" rel="nofollow">http://www.dicat.unige.it/osmit2010/</a>, ho conosciuto Simone Cortesi, che su questo blog non ha bisogno di presentazioni e tanti altri. Vorrei segnalare un intervento &quot;ponte&quot; tra il mondo del Volunteer  Geographic Information e quello della PA: Sara Bini (ciao Sara!) ha illustrato il contesto della direttiva INSPIRE. Ha permesso di porre in evidenza l&#39;altro aspetto importante del &quot;collaboratorio&quot; (mi piace sempre riprendere questo termine coniato da Al Gore): i dati di OSM servono anche alla PA. E&#39; un argomento (non nuovo) che va sicuramente seguito e approfondito.<br />
Chiudo agganciandomi al commento di Sandro Ferrara: certo &egrave; un ottimo modo e non sarei troppo pessimista. Magari i tempi non saranno quelli annunciati qui:  <a href="http://mariotedeschini.blog.kataweb.it/giornalismodaltri/2010/06/03/i-dati-e-il-giornalismo2-brunetta-promette-dati-pubblici-entro-lanno/?ref=HREC2-11" rel="nofollow">http://mariotedeschini.blog.kataweb.it/giornalism&#8230;</a><br />
per&ograve; se ne parla sempre pi&ugrave; spesso e questo &egrave; gi&agrave; un buon viatico. Poi&#8230; Volere &egrave; potere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Allegri</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2010/05/30/open-government-e-open-data-bilanci-e-prospettive/comment-page-1/#comment-5176</link>
		<dc:creator>Giovanni Allegri</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 14:15:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.spaziogis.it/?p=2159#comment-5176</guid>
		<description>Ottimo articolo. Informazioni che stimolano peniseri sul lungo periodo...
L&#039;altro ieri il business (in tutti i sensi, non solo di mercato) stava nelle tecnologie software/hardware. Ieri, e in parte oggi, il valore sta nei dati. Ma adesso, quel conta, è comegestire e rappresentare la conoscenza. Dal segno al significato... quanta strada cè da fare!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo articolo. Informazioni che stimolano peniseri sul lungo periodo&#8230;<br />
L&#8217;altro ieri il business (in tutti i sensi, non solo di mercato) stava nelle tecnologie software/hardware. Ieri, e in parte oggi, il valore sta nei dati. Ma adesso, quel conta, è comegestire e rappresentare la conoscenza. Dal segno al significato&#8230; quanta strada cè da fare!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sandro Ferrara</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2010/05/30/open-government-e-open-data-bilanci-e-prospettive/comment-page-1/#comment-5175</link>
		<dc:creator>Sandro Ferrara</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 14:04:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.spaziogis.it/?p=2159#comment-5175</guid>
		<description>Complimenti per il post Antonio. 
Ci si chiede in questi gioni (oramai mesi se non anni) come uscire dalla crisi, questo mi sembra un OTTIMO modo, ma è troppo rivoluzionario per i pasi non anglosassoni.
Grazie.
Sandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per il post Antonio.<br />
Ci si chiede in questi gioni (oramai mesi se non anni) come uscire dalla crisi, questo mi sembra un OTTIMO modo, ma è troppo rivoluzionario per i pasi non anglosassoni.<br />
Grazie.<br />
Sandro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: inDiritto.it &#187; Blog Archive &#187; La visualizzazione dei dati: il procedimento di formazione di una legge</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2010/05/30/open-government-e-open-data-bilanci-e-prospettive/comment-page-1/#comment-5174</link>
		<dc:creator>inDiritto.it &#187; Blog Archive &#187; La visualizzazione dei dati: il procedimento di formazione di una legge</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 14:38:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.spaziogis.it/?p=2159#comment-5174</guid>
		<description>[...] ultimo vorrei segnalarvi un articolo di Antonio Falciano apparso su TANTO dal titolo: Open Government e Open Data: bilanci e prospettive che prende le mosse dal Memorandum sulla Trasparenza e dall’Open Government di Barack [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ultimo vorrei segnalarvi un articolo di Antonio Falciano apparso su TANTO dal titolo: Open Government e Open Data: bilanci e prospettive che prende le mosse dal Memorandum sulla Trasparenza e dall’Open Government di Barack [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Falciano</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2010/05/30/open-government-e-open-data-bilanci-e-prospettive/comment-page-1/#comment-5173</link>
		<dc:creator>Antonio Falciano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 09:38:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.spaziogis.it/?p=2159#comment-5173</guid>
		<description>Grazie Pietro! Ho cercato semplicemente di aggregare alcuni elementi utili consultati in fase di autodocumentazione, ma ciò non toglie che ci possano essere tante altre interessanti chiavi di lettura del movimento Open Data, come quelle emerse al Forum PA 2010 appena conclusosi. Pertanto, ogni altro riferimento può essere utile per arricchire la discussione.
Durante la redazione del post, sono rimasto piacevolmente sorpreso dall&#039;enorme quantità di spunti presenti nei precedenti post di TANTO. Complimenti a voi, ragazzi! ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Pietro! Ho cercato semplicemente di aggregare alcuni elementi utili consultati in fase di autodocumentazione, ma ciò non toglie che ci possano essere tante altre interessanti chiavi di lettura del movimento Open Data, come quelle emerse al Forum PA 2010 appena conclusosi. Pertanto, ogni altro riferimento può essere utile per arricchire la discussione.<br />
Durante la redazione del post, sono rimasto piacevolmente sorpreso dall&#8217;enorme quantità di spunti presenti nei precedenti post di TANTO. Complimenti a voi, ragazzi! <img src='http://blog.spaziogis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pietro Blu Giandonato</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2010/05/30/open-government-e-open-data-bilanci-e-prospettive/comment-page-1/#comment-5170</link>
		<dc:creator>Pietro Blu Giandonato</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 20:35:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.spaziogis.it/?p=2159#comment-5170</guid>
		<description>Antonio, vivissimi complimenti per il compendio a livello globale che hai
saputo fare sugli &quot;open, raw and linked data&quot;... now! :D
La situazione qui in Italia è ancora molto acerba in effetti, ma i
&quot;divulgatori&quot; e sostenitori dei dati liberi nella Pubblica Amministrazione,
che tu stesso hai citato (e tra i quali anche noi di TANTO possiamo
annoverarci), stanno crescendo. E le iniziative come quelle della Regione
Piemonte lasciano ben sperare, sebbene i dati attualmente disponibili sul
loro portale non siano propriamente &quot;fondamentali&quot;.
Ma speriamo in 10, 100, 1.000 portali di dati aperti!
Una cosa che mi ha colpito molto del discorso fatto da &lt;a href=&quot;http://saperi.forumpa.it/story/48477/audio-degli-interventi-su-innovation-without-permission-dialogo-con-osimo-fpa&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;David Osimo sempre a ForumPA&lt;/a&gt; è quando prefigura l&#039;avvento del cittadino &quot;hacker&quot;. Non necessariamente gente tecnologicamente evoluta, smanettona, geek, avvezza al mashup, ma quantomeno persone che sappiano cercare le informazioni, i dati, che sappiano intuire le potenzialità dell&#039;apertura alla massa dei medesimi. E per fare questo basta saper usare decentemente Google.
In effetti è necessario fare cortocircuito. Da un lato cercare di costruire la massa critica dei cittadini consapevoli che le informazioni e i dati sono più a portata di mano di quanto si pensi (e ai quali vanno quindi suggeriti gli strumenti per ottenerli), dall&#039;altro cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno della PA, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Antonio, vivissimi complimenti per il compendio a livello globale che hai<br />
saputo fare sugli &#8221;open, raw and linked data&#8221;&#8230; now! :D<br />
La situazione qui in Italia è ancora molto acerba in effetti, ma i<br />
&#8220;divulgatori&#8221; e sostenitori dei dati liberi nella Pubblica Amministrazione,<br />
che tu stesso hai citato (e tra i quali anche noi di TANTO possiamo<br />
annoverarci), stanno crescendo. E le iniziative come quelle della Regione<br />
Piemonte lasciano ben sperare, sebbene i dati attualmente disponibili sul<br />
loro portale non siano propriamente &#8221;fondamentali&#8221;.<br />
Ma speriamo in 10, 100, 1.000 portali di dati aperti!<br />
Una cosa che mi ha colpito molto del discorso fatto da <a href="http://saperi.forumpa.it/story/48477/audio-degli-interventi-su-innovation-without-permission-dialogo-con-osimo-fpa" rel="nofollow">David Osimo sempre a ForumPA</a> è quando prefigura l&#8217;avvento del cittadino &#8220;hacker&#8221;. Non necessariamente gente tecnologicamente evoluta, smanettona, geek, avvezza al mashup, ma quantomeno persone che sappiano cercare le informazioni, i dati, che sappiano intuire le potenzialità dell&#8217;apertura alla massa dei medesimi. E per fare questo basta saper usare decentemente Google.<br />
In effetti è necessario fare cortocircuito. Da un lato cercare di costruire la massa critica dei cittadini consapevoli che le informazioni e i dati sono più a portata di mano di quanto si pensi (e ai quali vanno quindi suggeriti gli strumenti per ottenerli), dall&#8217;altro cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno della PA, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Falciano</title>
		<link>http://blog.spaziogis.it/2010/05/30/open-government-e-open-data-bilanci-e-prospettive/comment-page-1/#comment-5169</link>
		<dc:creator>Antonio Falciano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 09:23:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.spaziogis.it/?p=2159#comment-5169</guid>
		<description>Grazie a te Claudio! 
Facciamole girare queste idee, poiché si tratta di &quot;un vero cambiamento con la C maiuscola&quot; (Berners-Lee dixit!) e non possiamo assolutamente permetterci di rimanere indietro! ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a te Claudio!<br />
Facciamole girare queste idee, poiché si tratta di &#8220;un vero cambiamento con la C maiuscola&#8221; (Berners-Lee dixit!) e non possiamo assolutamente permetterci di rimanere indietro! ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

