Archivio del mese di dicembre, 2009

22 dicembre, 2009 | di

E’ stata appena rilasciata la release 5.6 di MapServer. Come sempre tante le novità, ma una è quella che voglio mettere in evidenza qui: è stato definito uno schema XML con cui sarà possibile definire un mapfile anche in formato XML. I mapfile sono il cuore di questa applicazione: definiscono le relazioni tra gli oggetti, i percorsi in cui sono archiviati i layer e le regole per la loro rappresentazione grafica. La sintassi con cui si scrivono normalmente – qui un esempio di “vecchio” mapfile – non consente con facilità di creare degli editor dedicati.
Uno schema XML renderà molto più semplice la creazione di applicativi dedicati alla creazione, gestione e validazione di questo speciale formato di file.

Questa release ancora non lo legge e scrive nativamente; il file XSLT fornito con questa release consentirà però di convertire un file XML costruito con questo schema, in un “normale” mapfile di MapServer.

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11 dicembre, 2009 | di

Mesi fa mi è capitato di leggere “Vento forte tra Lacedonia e Candela“, sottotitolo “Esercizi di paesologia”, di Franco Arminio. Questi due paesi a cavallo tra Irpinia e Puglia fanno ormai parte della mia vita da diversi anni, sebbene ci sia stato solo una volta nella mia vita.

Per uno che ama la geografia, i luoghi e le loro identità, la loro storia, un titolo e sottotitolo simili non possono che suscitare curiosità. Bene, il libro di Arminio si è subito rivelato un’autentico tesoro, ben al di là di ogni mia aspettativa. La paesologia – che nelle mia ignoranza ed evidente scarsa capacità immaginativa avevo pensato fosse l’arte esercitata da Arminio nel descrivere il suggestivo paesaggio del tratto della A16, appunto tra Lacedonia e Candela, perennemente flagellato dal vento e che io percorro ogni 15 giorni ormai da diversi anni – è invece un qualcosa a metà tra l’antropologia e la geografia umana, una vera e propria scienza – per Arminio è anche una malattia – dedita a descrivere i paesi dell’Irpinia e dell’Appennino meridionale, quelli che non vi capiterebbe mai di andare a visitare perchè sono fuori dalla lista dei 100 borghi più belli d’Italia.

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7 dicembre, 2009 | di

Sono ufficialmente online le presentazioni, i video ed i poster della conferenza FOSS4G (Free and Open Source Software for Geospatial) 2009, che si è conclusa da poco a Sydney.

Qui un po’ di URL di riferimento:

E’ un’occasione per chi non ha potuto essere presente, di godere dei tanti spunti che sono stati lanciati in queste giornate. Io devo ancora vederle (quasi) tutte.

Buona visione :-D

2 dicembre, 2009 | di

Whitebox C’era bisogno dell’ennesimo progetto GIS open-source? Non bastavano i veterani QGIS e GRASS e la numerosa schiera dei più giovani uDIG, GvSIG, OpenJUMP, MapWindow solo per citare i più famosi? Ma certo che no! Open source in open minds ci piace dire da queste parti…

E allora senza indugi vediamo di che si tratta.

Intanto il nome del software Whitebox – affermano al Centro di Idrogeomatica dell’Università di Guelph, Canada – è ispirato alla filosofia della trasparenza, base dell’open source. Sembra abbiano scoperto l’acqua calda, e invece qualcosina in più la danno. In ogni tool che compone il GIS c’è un bel pulsantino che mostra il codice usato per realizzarlo. Più trasparente di cosi! Didatticamente costituisce un enorme valore aggiunto, anche dal punto di vista dello sviluppo.

E si spingono anche più oltre… pare Whitebox sia autenticamente estensibile. E’ possibile infatti creare nuovi tool ad hoc in relativamente pochi passaggi usando un wizard di scripting per Python o Visual Basic/C# , tra l’altro convertendo il codice da un linguaggio all’altro! Leggete qui e qui. C’è anche la possibilità di creare delle finestre per gestire i nuovi tools, mediante un dialog designer.

E’ possibile scaricare il codice sorgente del software – distribuito con licenza GPLv3 – o già compilato, pronto per essere utilizzato senza doverlo installare, ma solo su Windows. Non parlano sul sito di portabilità su Linux, ma chi è più esperto di me potrà valutarlo grazie al sorgente. E magari farcelo sapere qui su TANTO :D

Andiamo avanti con la prova out of the box.

(continua…)


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