Archivio del mese di dicembre, 2008

30 dicembre, 2008 | di

E’ online il nuovo sito si MapServer. Queste le novità di rilievo:

  • un Glossario aggiornato
  • una (fantastica!!) pagina aggiornata di Introduzione a MapServer
  • tutta la documentazione è adesso disponibile in un unico PDF di più di 600 pagine
  • una maggiore presenza di riferimenti incrociati tra le pagine, uno stile grafico più leggibile, ed un migliorato syntax highlighting per i il codice dei mapfile
  • una struttura di navigazione più semplice

Il sito è realizzato con Sphinx, uno strumento per creare pagine di documentazione “belle e intelligenti”; vorrei provarlo ad usare anche io, perché il risultato in termini di leggibilità ed usabilità è notevole.

Mi sembra mancare soltanto un feed RSS per le news sul sito, ma adesso sarà ancora più semplice avvicinarsi a questo fantastico server per la pubblicazione di dati spaziali sul web.

22 dicembre, 2008 | di

L’articolo sulla Geografia Giudiziaria è stato – per me – molto di più di uno “sfogo” da blogger. E’ scritto a quattro mani, ma il il grosso del lavoro è di Gerlando Gibilaro. E’ stato per me molto stimolante ascoltarlo raccontare, di quanto per la sua professione sarebbe utile spazializzare alcuni dati. Questa esperienza mi ha confermato l’importanza dei sistemi informativi geografici per il supporto alle decisioni e mi ha suggerito un nuovo possibile obiettivo di mercato; questo ultimo punto dovrebbe essere di interesse per tutta la comunità.

Gerlando mi ha fatto soprattutto giocare con le “sue” tabelle, e mi ha portato verso i servizi di geocommons che ho sfruttato per creare le due mappe descritte (e illustrate) nella prima parte del nostro post (e di cui forse parlerò un’altra volta). Una buona mappa vale più di mille parole, ma a me il mio pezzo non sembrava ”completo”. Un po’ perché mi sono fermato ad elaborazioni semplici, un po’ perché accanto ad una tabella ci dovrebbe essere un grafico.

I  giorni seguenti sono passati con questo piccolo senso di “vuoto”,  finché non ho ricevuto un invito ad una tempesta di cervelli a tre, da parte di miei vecchi studenti di “Tecnologie per il lavoro collaborativo”. Si cercava un’idea per una tesi di Laurea sul web 2.0 e – correvo correvo correvo … (sintetizzo, sto un po’ divagando) – abbiamo finito per parlare di Flare una libreria ActionScript per creare grafici (e non solo) da visualizzare con il player Flash. Librerie come queste consentono di esprimere visualmente relazioni tra variabili, e ne descrivono gli andamenti, con una chiarezza e – alle volte – una bellezza disarmante. Anche i grafici possono valere più di mille parole, e possono fare “sorridere” una triste ed alle volte oscura tabella.

Una che ho avuto sotto gli occhi durante la redazione del post sulla geografia giudiziaria, è quella che mostra la spesa pubblica pro capite in Europa nel settore giustizia nell’anno 2002. A dispetto di ogni (mia) previsione, l’Italia spende molto e di più di diversi paesi di cui leggiamo una migliore efficacia. Se volessi dirlo con un grafico, potrei farlo anche con la nuvola di parole di sotto, in cui è “illustrato” come ad esempio Spagna, Francia e Regno Unito abbiano speso meno del nostro paese (la dimensione del font è proporzionale alla spesa).

Il grafico di sopra è impostato sugli stessi criteri con cui si producono le tag cloud. Ma non voglio parlarvi di questo, trovate centinaia di risorse in merito. Voglio parlarvi dello strumento/servizio con cui è stato generato e delle sue caratteristiche; divagherò ancora un po’. Il grafico di sopra è attivo, non è una semplice immagine inserita nel testo. Se cliccherete sul tasto al centro, “click to interact”, si attiverà una barra dei menu con cui potrete cambiarne la formattazione. Ai lettori più attenti ricorderà Wordle; è difatti proprio questa la libreria che c’è alle spalle (e siamo alla seconda). Uso Wordle molto spesso per analizzare i testi su cui lavoro. Wordle fa sorridere i testi, perché riesce (spesso) a tirare fuori a sorpresa dei significati non evidenti subito.  Qui ad esempio l’analisi del testo di questo post. Che vi dice? ;-)

C’è pero “qualche” differenza con Wordle, che si riassume in ”Many Eyes, for shared visualization and discover”. Many Eyes è il servizio gratuito di IBM che mi ha consentito di generare questi grafici, ma è molto di più. Dicevo delle differenze con Wordle, ed eccone alcune che mi aiutano a raccontarvi di Many Eyes:

  • posso inserire un grafico interattivo nel mio sito web (vedremo fra poco altri esempi)
  • posso risalire alla sorgente dei dati del grafico, cliccando con il tasto “view data” in basso a destra sul grafico, e da questa pagina
    • posso aggiungere un commento ai dati
    • posso visualizzarli come testo semplice ed importarli comodamente nella mia banca dati
    • posso tenere sotto controllo la pagina, ed essere avvisato quando ci saranno modifiche/aggiornamenti (devo però registrarmi sul sito)
    • posso visualizzare diversamente lo stesso set di dati (o usando una visualizzazione già esistente, o creandone una nuova)
    • posso aggiungere questo set di dati ad un “topic hub”, ovvero un gruppo di interesse ad un dato argomento
  • posso commentare il grafico, ed aprire una (speriamo fruttuosa) discussione, cliccando sul tasto “comment” accanto al precedente, e da questa pagina
    • posso aggiungere un commento al grafico
    • posso tenere sotto controllo la pagina, ed essere avvisato quando ci saranno modifiche/aggiornamenti (devo però registrarmi sul sito)
    • posso aggiungere anche il grafico ad un “topic hub”, ovvero un gruppo di interesse ad un dato argomento
    • posso condividere con altri il grafico, inviando un’email o generando il codice html utile per inserire il grafico in una pagina web (o come immagine, o come grafico dinamico)

E’ una riscoperta, l’avevo tra i miei preferiti su delicious dal Gennaio del 2007. L’avevo perso per strada, e l’ho ritrovato grazie al brainstorming di cui sopra; uno dei motori per la creazione dei grafici di Many Eyes è infatti proprio Flare. Many Eyes si prensenta in questo modo:

Many Eyes is a bet on the power of human visual intelligence to find patterns. Our goal is to “democratize” visualization and to enable a new social kind of data analysis.

Due frasi che mi piacciono molto nella loro ambizione e forse ingenuità. Ma che descrivono molto bene cosa questo servizio mi abbia “solleticato” (sarò anche io un ingenuo) da utente finale. E’ uno di quei servizi che ti fa “buttare” ore che dovevano originariamente essere dedicate al lavoro; specie se si inizia a “giocare” con i propri dati. Con la solita tabella di sopra ho giocato a creare una mappa, ed ho prodotta quella di sotto. Per farlo è stato necessario aggiungere al set di dati originale, una colonna in cui inserire i codici ISO dei paesi europei. Fatto questo è stato possibile scegliere come output grafico una mappa. Anche stavolta ho ottenuto facilmente qualcosa di più. Se cliccherete infatti sul tasto “click to interact” del grafico di sotto, otterrete due mappe che descrivono l’andamento di due variabili: di nuova la spesa dei vari paesi europei, ed il legal aid per paese. Ancora una volta abbiamo “acceso” una tabella, e nuovamente siamo davanti ad un oggetto interattivo:

  • se passo con il mouse sopra una delle nazioni della mappa, verrà visualizzato il valore della variabile in esame per quella nazione
  • se clicco su una nazione nella mappa di sinistra, verranno evidenziati i poligono omologhi delle due mappe
  • potrò cambiare la variabile da mappare utilizzando i menu a tendina presenti nelle mappe (in questo caso il divertimento è poco, perché non sono presenti molte variabili)
  • potrò muovere la mappa facendo click su questa e trascinandola
  • e potrò zoommarci – avanti e indietro – usando la rotellina del mouse

I tipi di grafici/visualizzazioni a disposizione sono tanti, ed ognuno ha delle caratteristiche diverse. Per ognuno esiste una pagina che ne illustra le caratteristiche: quando usarlo, come usarlo e con che tipo di dati. Qui ad esempio quella per gli scatterplot.

Visualization Options Available in Many Eyes

Visualization Options Available in Many Eyes

Molto leggibile e didattico ad esempio il grafico a matrice che illustra le spese dei candidati alle ultime elezioni statunitensi (dentro la colonna di questo blog non rende, meglio guardarlo qui).

Mi fermo qui perché, come vi dicevo, diventa quasi una droga.

Chiudo con alcune segnalazioni interessanti per chi si appassiona di queste cose:

  • swivel, un youtube per i dati ed i grafici
  • le api di google per la generazione di grafici
    • da vedere ad esempio questa motion chart che mostra la variazione di alcune variabili nel tempo
  • il Visualization Lab del New York Times che sfrutta proprio Many Eyes per dare la possibilità ai propri lettori di creare e visualizzare grafici e (forse) capire un po’ meglio come vada il mondo

Molti occhi, molte visioni, molte soluzioni.

16 dicembre, 2008 | di

Da giorni siamo in giro alla ricerca dei regali che faremo questo Natale. Io come sempre li farò (quasi) fuori tempo massimo, e non credo che sarò l’unico.

Vi segnalo una bella idea di regalo, quella di Save the children. Save the Children è la più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa e promozione dei diritti dei bambini; dal loro sito è possibile fare dei fantastici regali di natale.

Il funzionamento è molto semplice ed emozionante. Potrete infatti regalare 40 polli o 6 caprette ad una famiglia in difficoltà, un’aula di una scuola materna per un villaggio, o anche una semplice copertina per un bambino. Il regalo andrà a chi ne ha bisogno, ma potrete regalare l’emozione di questo dono ad una persona a voi cara. Se farete ad esempio un regalo “Save the children” a vostro fratello, questo riceverà una cartolina (come quella qui sotto) con il certificato di donazione, e le 6 caprette andranno alla famiglia che ne ha bisogno.

La cartolina che riceverà il destinatario del regalo

E’ un regalo strano. Vi auguro di avere intorno tanti amici strani, che possano condividere con voi il piacere di un dono immateriale e di grande concretezza.

9 dicembre, 2008 | di

Quando Gerlando mi ha proposto di scrivere l’articolo sulla Geografia Giudiziaria ho subito pensato di fare qualche mappa con Thematic Mapping Engine (TME), per poi rendermi conto di non poterlo usare con i miei dati, ma soltanto con quelli disponibili sul sito.

TME è uno motore di visualizzazione di supporto ad analisi statistiche, che produce come output dei file kml (quelli nativi di Google Earth).

colour-5

I parametri di ouput sono semplici ed allo stesso modo sofisticati, come è evidente dal pannello di controllo dell’applicazione.

tme panel

Adesso TME è in opensource. Questo vuol dire che ne possiamo godere tutti, e che possiamo adattarlo ai nostri desideri/esigenze.

Questi i requisiti:

  • PHP 5
  • MySQL 5+
  • Apache HTTP Server
  • Ext JS 2.1
  • Google Earth Plug-in

Qui la documentazione rilasciata in Creatice Commons Attribution-Share Alike License 3.0, e qui il sito da dove scaricare il codice sorgente.

Il nostro intento è provarlo quanto prima. Se tutto va bene, uno dei nostri futuri autori – utente di EXT JS -  ci potrebbe scrivere un post.

Buon divertimento!!


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