Archivio del mese di agosto, 2008

20 agosto, 2008 | di

Mobile GMaps è un’applicazione freeware che mostra sui vostri telefonini e palmari (con supporto JAVA J2ME) mappe da Yahoo! Maps, Windows Live Local (MSN Virtual Earth), Ask.com, Open Street Map ed altre sorgenti.

Funziona su molti dei cellulari rilasciati sul mercato negli ultimi tre anni (compresi Windows-Mobile/PocketPC/Palm). Io l’ho installato e testato sul mio Nokia E61i, scaricandolo direttamente con il telefonino dal sito WAP: http://wap.mgmaps.com/

L'icona di Mobile GMaps

L’icona associata non mi piace TANTO, ma questi sono dettagli. Al lancio del programma vengono tipicamente poste due domande:

  • vuoi consentire all’applicazione di raccogliere le informazioni sulla posizione geografica corrente?
  • vuoi consentire all’applicazione di connettersi alla rete per scaricare dati?

Alla prima risponderete di si, se avrete nel vostro telefonino un GPS integrato o un’antenna GPS connessa.
Alla seconda è necessario rispondere affermativamente per poter scaricare le basi web citate sopra.

Se risponderete si ad entrambe, avrete una schermata come quella sottostante.

Mobile GMaps con una base da Live Maps

Il pallino blu mostra la posizione GPS. In basso a destra le coordinate in gradi/minuti/secondi e la velocità in km/h, in basso a sinistra il Menu principale, ed in alto al centro un tooltip con dei suggerimenti per gli shortcut da tastiera. Il tasto “0” ad esempio consente di cambiare il tipo di base cartografica: passare ad esempio da Live Maps (lo sfondo dello screenshot soprastante) a Yahoo! Maps.

I tipi di mappa disponibili, eventualmente da abilitare, li troviamo andando su Menu>Settings>Map Types (vedi figura sotto).

Scelta delle basi in Mobile GMaps

Le opzioni offerte dal programma sono numerose, e non andrò nei dettagli. Ciò che vorrei condividere con voi è una particolare funzione di grande utilità, a cui accenno tra le righe del titolo di questo post.

Andiamo con ordine.

Domani andrò per la prima volta a Linosa . Mi porterò la mia antenna/data-logger GPS, il mio telefonino e la mia macchina fotografica. Il fine principale è quello di rilassarmi e godermi questo piccolo angolo di paradiso, ma “malato” di informatica e GIS vorrei fare anche le seguenti cose:

  • mappare le principali strade di Linosa per poterle caricare su OpenStreetMap (ancora non sembra coperta)
  • fare qualche foto da inviare geotaggata tramite Shozu su Flickr
  • memorizzare sul telefonino qualche bookmark geografico su Mobile GMaps
Per fare tutto questo mi piacerebbe avere una buona base cartografica digitale sempre disponibile e di comodo trasporto. Mi piacerebbe avere in particolare la foto di Linosa offerta da Microsoft Live Maps, in quanto è quella al momento di maggiore dettaglio (sembra una di quelle del progetto it2000). E gradirei usarla in combinazione con il mio dispositivo GPS.
Non so però se a Linosa ci sia una buona copertura per il segnale dei cellulari; se ci fosse non vorrei “buttare” soldi connettendomi in real time con Live Maps tramite Mobile GMaps.
La soluzione per fortuna c’è, e sta dentro una delle modalità di utilizzo di questa applicazione: quella offline.
Mobile GMaps è capace di leggere da una card MicroSd del vostro telefonino una copia cache della cartografia online che desiderate, senza costringervi a connettervi alla rete.
Ci sono diverse modalità e strumenti, per creare una copia cache della cartografia online da leggere con questa applicazione. Vi illustrerò quella che ho usato e testato per Linosa:
  1. andate sul sito http://www.mapcacher.com/, e zoommate su Linosa (o sull’area di proprio interesse)
  2. disegnate un quadrilatero, facendo click con il sinistro del mouse sulla mappa attorno all’area di interesse (vedi figura qui in basso)

    Appunti Windows-3

  3. scegliete l’intervallo di livelli di zoom che desiderate acquisire per l’area (parametro Zoom level). Più è alto il livello, maggiore sarà la risoluzione. Nel mio caso, un’area molto piccola, ho scelto i livelli da 13 a 17
  4. scegliete la qualità di output delle immagini tramite il parametro “Level of detail”. Io ho scelto la qualità media e sono soddisfatto.
  5. scegliete il provider ed il tipo di mappa. Nel mio caso Microsoft Live Aerial Images
  6. cliccate sul tasto “Generate” e scaricate il file che vi viene proposto (ha estensione .map)

A questo punto dovrete scaricare ed installare gMapMaker (qui l’ultima versione). Questo programma è quello che fa il lavoro “sporco”: si connette con il provider cartografico scelto e scarica – tassello per tassello, livello di zoom per livello di zoom – la base scelta. Il file .map di cui sopra è un file indice, che contiene le informazione necessarie a gMapMaker per portare a termine il download dei tasselli di mappa. L’interfaccia del programma è quella della figura sottostante.

gMapMaker

Questi i passi da seguire:

  1. scegliere la cartella del vostro hard-disk – “Cache folder” – dove archiviare la copia cache della cartografia scelta
  2. scegliere come “Operating mode” quello visibile in figura
  3. cliccare sul tasto “Go” e selezionare il file .map scaricato precedentemente

Dopo alcuni secondi partirà il download. I tempi possono essere anche molto lunghi, in dipendenza delle dimensioni dell’area di studio scelta e dei livelli di zoom selezionati. Nel mio caso, pochi kilometri quadrati, sono bastati pochi minuti. Al termine del download, troverete all’interno della cartella di destinazione una cartella denominata “MGMapsCache”. Copiatela in una cartella della vostra card MicroSD (ad esempio “/mobileGmaps/Linosa”, ed avrete quindi “/mobileGmaps/Linosa/MGMapsCache”).

Avviate a questo punto Mobile GMaps sul vostro cellulare/palmare, aprite il menu, selezionate Settings>Map browsing ed attivate le opzioni “Stored Maps” e “Offline Mode” (come nella figura sottostante).

Screenshot0011

Scorrete la schermata verso il basso, e valorizzate il parametro “Storage Path” con il percorso della scheda MicroSD scelto prima (nel mio caso “/mobileGmaps/Linosa/MGMapsCache”). Dal menu “Opzioni” salvate queste impostazioni e riavviate l’applicazione.
Non vi resta che scegliere il tipo di mappa coerente con quello di cui avete creato una copia cache, e zoomare sull’area scelta. Nell’immagine in basso il risultato che ho ottenuto, in cui è visibile uno dei crateri spenti di Linosa; anche il mio GPS è al momento spento (sono ancora “chiuso” tra le mura di casa) e Mobile GMaps non riesce quindi leggere le coordinate.

Screenshot0012

Domani sarò a Linosa e potrò usare quando vorrò questo comodo supporto digitale, senza dovere attendere inutili tempi lenti di download e/o affrontare costi di connessione. Scrivere questo post a fine Agosto, e legarlo alle vacanze sarà per molti fastidioso. Per molti magari domani sarà l’ultimo giorno di ferie, ma per me è in un certo senso il primo; abbiate pazienza. Credo inoltre che l’utilità di una copia offline, vada aldilà delle stagioni.

Qui sotto una mappa dove appariranno le foto che da Linosa caricherò su Flickr.

Ci “vediamo” al ritorno dalle ferie; buon fine Agosto a tutti.

6 agosto, 2008 | di

Il New York Times è il quotidiano con il miglior sito web. E’ molto ben strutturato, molto leggibile è con uno stile molto “cool”. C’è sempre una forte attenzione a come evolve il web, ed alle modalità di comunicazione di questo mondo. Senza pensare soltanto alle mode del momento.

Il 4 Agosto hanno pubblicato qualcosa che ci è piaciuta TANTO, la mappa delle medaglie olimpiche.

La mappa delle medaglie Olimpiche di Atene 2004

Qui sopra la mappa di Atene 2004, in cui i colori differenziano i continenti e le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di medaglie vinte.

In alternativa è possibile visualizzare la stessa serie di dati per numero di medaglie vinte, scollegandola dal contesto geografico (qui in alto).

E si può pure viaggiare nel tempo e saltare ad esempio alla mappa delle medaglie olimpiche di Los Angeles 1984, le prime di cui ho qualche ricordo visivo.

Buona visione.

via La Cartoteca


TANTO non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, in quanto non viene aggiornato con una precisa e determinata periodicita'. Pertanto, in alcun modo puo' considerarsi un prodotto editoriale.