Archivio del mese di marzo, 2008

18 marzo, 2008 | di

I commenti nei Blog spesso nascondono regali inattesi: uno è ad esempio in un post di Jo Cook di Oxford Archaeology.  Jo ci parla delle difficoltà che ha avuto in seguito al cambio dei termini di una licenza di un prodotto ESRI in suo possesso. Il post meriterebbe un articolo dedicato, ma in questa occasione vi segnalo soltanto il commento di Stefan Steiniger:

an overview on opensource desktop gis I am working on:

http://www.spatialserver.net/osgis/

note: I list only free & opensource software, not software that is free for download. You may consider such software as well (or maybe not.. see the example of Forestry GIS).

Stefan vuole aiutare Jo e le segnala, commentando il post, di stare lavorando su una matrice comparativa funzionale di Desktop GIS Free/Opensource. Ha reso pubblico il suo eccellente lavoro, che trovo di grande utilità e interesse. Lo ringrazio qui apertamente.

matrice_gis

via Free Geography Tools

13 marzo, 2008 | di

Dopo Google Mars e Google Moon arriva Google Sky e per esplorare il cielo basta un semplice browser web:

  • centinaia di oggetti catalogati e ricercabili
  • diverse modalità di visualizzazione: infrarosso, microonde, ultravioletto
  • gallerie di immagini con la selezione dei migliori scatti dello Hubble e di altri telescopi
  • visualizzazione della posizione attuale dei pianeti e di numerose costellazioni
  • fantastiche mappe astronomiche antiche
  • localizzazione dell’interfaccia in 26 lingue
  • elenco di podcast utili per la didattica

Non sarà necessario scaricare e/o installare nulla: bastano un po’ di curiosità ed una connessione web.

11 marzo, 2008 | di

Da un po’ di tempo è stato introdotto il termine “Neogeography“, per fare riferimento ad una serie di strumenti e tecniche che esulano dal regno tradizionale dei GIS. Il cartografo dei tempi del web 2.0 usa le api di Google, geotagga ogni cosa, e “consuma” RSS.

Al neo-geografo, anzi al neo-cartografo è dedicato un articolo pubblicato su IN THESE TIMES: “The New Cartographers – What does it mean to map everything all the time?

Il neo-cartografo crea un po’ di tutto: dalla mappa per scoprire che disturbi di salute sono diffusi intorno a noi (anche la tosse), alla bellissima mappa concettuale delle emozioni ricavate dal materiale pubblicato dagli utenti sul web. Quest’ultimo URL vale la pena di essere esplorato, nonostante ci sia da aspettare che si carichi un’applet; interessante la parte metodologica e quella che descrive i movimenti possibili in mappa.

mappa_sentimenti

Il neo-cartografo è interessato al ruolo che hanno le mappe nella costruzione di comunità. Ecco nascere progetti come GREEN MAP, un sito che stimola gli utenti a creare delle comunità locali, in cui gli utenti mappano le proprie risorse naturali e tutto ciò che rende più verde il proprio territorio. E’ un esempio di cartografia partecipativa.

Il neo-cartografo usa spesso i servizi di Google, Microsoft, Yahoo, etc – a questi si deve sicuramente la diffusione della cartografia in molte case – ma le basi cartografiche rimangono con licenza proprietaria. Il neo-cartografo però alimenta con idee, con le gambe e con il tempo, progetti come OpenStreetMap. E’ uno dei risultati più belli dovuti alla crescita del cosidetto web-sociale. Si basa sullo sforzo degli utenti, che muniti del proprio GPS mappano volontariamente il nostro pianeta. Una sorta di Wikipedia delle mappe. I dati così raccolti sono pubblicati online e resi di dominio pubblico. Siamo ancora all’inizio, ma la strada si è aperta con forza.

Il neo-cartografo mappa le scelte politiche della blogosfera americana, per ottenere un efficacissimo spaccato dei conservatori e dei progressisti USA.

usa_politcal_blogosphere

L’autore dell’articolo sottolinea come sia cambiato il paradigma: non cerchiamo più dove siamo in mappa, ma “comunichiamo” alla mappa dove ci troviamo, ed un mondo ci cresce automaticamente attorno.

Chiudo con una segnalazione di neo-geografia: è stata proposta un’icona per rappresentare un elemento geotaggato. E’ molto carina ed è quella che vedete nell’immagine di sotto. Qui tutti i dettagli.

geotag_128

3 marzo, 2008 | di

Navigo soprattutto su siti in lingua inglese, ed in qualche modo “snobbo” le notizie dall’Italia. Oggi proverò a recuperare segnalandovi una scoperta fatta su Nova24 di giovedì scorso.

Sulla sezione del sito del gruppo Seat Pagine Gialle denominata “Visual” è presente il servizio “on the road“: “Gli itinerari in soggettiva “street level” per passeggiare virtualmente lungo le vie della città”. Accanto ad una mappa cittadina è presente una vista fotografica scattata ad altezza uomo; è una vista interattiva navigabile a 360° e lungo le direzioni stradali.

E’ un po come essere in un gioco in soggettiva dentro la propria città. Si tratta di qualcosa di analogo al fantastico Google Street View; Google offre un’interfaccia più bella ed efficace di quella di Pagine Gialle, ma ancora non offre il servizio per l’Italia. Pagine Gialle arriva nel nostro paese prima del colosso americano e con un buon servizio. E’ stato fatto un gran lavoro per la tutela della privacy, per evitare che le persone nelle foto siano riconoscibili.

Ho catturato nel video sottostante qualche schermata per farvi vedere di che si tratta, ma è molto più divertente provare personalmente il servizio.

AGGIORNAMENTO 12-06-2008: al momento il servizio è disabiltato. A “breve” andrà online la nuova versione che si chiamerà “livello strada”.


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