Archivio del mese di novembre, 2007

27 novembre, 2007 | di

La prima. Da oggi è possibile anche in Google Maps visualizzare un DEM con un shaded relief applicato. Non sono riuscito a risalire alla fonte dei dati; non appena avrò nuove aggiornerò il post. E’ comunque un belvedere, che gli fa recuperare terreno rispetto ai concorrenti.

google terrain

La seconda. Dal sito Leica è possibile scaricare gratuitamente un bel libro dedicato ai GIS ed all’analisi d’immagine: ERDAS Field Guide. E’ una guida di base, utile per la didattica, in cui sono sviluppati gli argomenti tipici di questo mondo: archiviazione dei dati, correzione dei dati, geocoding, dati vettoriali, dati satellitari. Ad una lettura veloce mi sembra molto ben scritto, e con illustrazioni di grande chiarezza (in quella sottostante e descritta una classica operazione di overlay).
Qui maggiori dettagli.

overlay

9 novembre, 2007 | di

Noi scrittori e webmaster di Blog dedichiamo un po’ del nostro tempo a leggere le statistiche di accesso ai nostri siti. E’ un’attività un po’ maniacale, ma è anche ricca di spunti.

Uno dei servizi che uso, e che vi consiglio, per analizzare i dati di accesso ai siti è 103bees. E’ un servizio specializzato nell’analisi delle parole chiave usate nei motori di ricerca, che hanno portato traffico verso il vostro sito web.

Il 60% del traffico su questo sito arriva proprio dai motori di ricerca, e di questo il 90% da Google. Queste, ad esempio, le parole chiave che hanno portato più traffico nell’ultima settimana:

  • fwtools
  • tanto
  • convertire ecw in geotiff
  • conversione coordinate
  • georeferenziazione map 3d
  • batch dos ciclo file cartella
  • excel +conversione +coordinate
  • openlayers
  • aprire file .dwg linux

Nascoste tra queste parole chiave ci sono alcune domande dei lettori di TANTO, e prendendo spunto da questi e da altri dati sulle statistiche di accesso, ho deciso di rispondere a 4 domande.

Le risposte possibili erano diverse. Ho cercato, nei limiti delle mie conoscenze, di proporre delle soluzioni non dipendenti dalla piattaforma in uso, e di minimo impatto sul portafogli.

Come convertire un file .ecw in GeoTiff?

E’ una domanda la cui risposta si trova nascosta nel più letto articolo di questo Blog: “FWTools: convertire in batch da tif, ecw e jpg2000 a tif, ecw e jpg2000!!”. La risposta è “utilizzate FWTools“. Di FWTools non parlo, trovate diverse informazioni su questo sito e molte di più sul web, ma eccovi la procedura da seguire:

  1. aprite la shell di FWTools
  2. posizionatevi nella cartella in cui è contenuto il file .ecw da convertire (non è necessario, è solo per semplicità di spiegazione)
  3. scrivete “gdal_translate -of GTiff img1.ecw img1.tif” e premete INVIO
  4. verrà creato un file GeoTiff nella stessa cartella in cui è presente il file .ecw

Il parametro “-of” si usa per specificare il formato di output, ed a seguire il nome del file di input e poi quello di output. Fine

Come sovrapporre uno shape file a google earth?

Questa è una domanda classica per la quale ci sono diverse risposte possibili. Tre di queste:

  • usare shp2kml
  • usare un’altra utility di FWTools, ogr2ogr
  • sfruttare le grandi capacità di GeoServer (è un suggerimento di Andrea Aime)

Il primo è un semplice programma per Windows da scaricare ed installare, che non richiede spiegazioni.

Il secondo richiede che seguiate i seguenti passi:

  1. aprite la shell di FWTools
  2. posizionatevi nella cartella in cui è contenuto il file .shp da convertire (non è necessario, è solo per semplicità di spiegazione)
  3. scrivete “ogr2ogr -f KML shp1.kml shp1.shp” e premete INVIO
  4. verrà creato un file .kml nella stessa cartella in cui è presente il file .shp

Il parametro “-f” si usa per specificare il formato di output; a seguire il nome del file di output e poi quello di input. Attenzione: è invertito l’ordine dei file (prima output e poi input).

La terza possibilità è usare GeoServer:

Se c’è la necessità di effettuare uno styling della mappa generata (colore poligoni, spessore linee ecc) o di creare popup customizzati e associati agli attributi dello shapefile o, infine, per creare mappe con filtri dinamici, si può utilizzare GeoServer, sia come WMS che fornisce il KML a Google Earth “al volo” che offline, come strumento di preparazione del KML (si fa la GetMap a GeoServer e si salva il kml su disco una volta per tutte).

Fine

Come convertire i dati raccolti con il vostro GPS in formato Google Earth (.kml/.kmz)?

Basta usare il servizio di conversione che trovate su GPSVisualizer. Legge da quasi qualsiasi formato GPS e converte in un enorme numero di altri formati, tra i quali quelli di Google Earth (.kml/.kmz).

Se vorrete installare sul pc l’applicazione da cui è derivato questo servizio web, dovrete andare sul sito di GPSBabel, scaricarlo ed installarlo. L’elenco dei formati che gestisce è notevole.

Come convertire coppie di coordinate a partire da un foglio di calcolo(excel,calc, etc.)?

Anche in questo caso ci viene in aiuto FWTools. Lo strumento da utilizzare stavolta è “cs2cs (coordinate system to coordinate system). In questo video vedrete come fare una semplice conversione di coordinate, da Lat Lon WGS84 a UTM 33 Nord ED50, a partire da un foglio di calcolo.

Nel video noterete che per impostare il sistema di coordinate di partenza e quello di arrivo, imposto degli strani codici. Si tratta dei codici EPSG, un’organizzazione che ha raccolto e strutturato un elenco dei sistemi di coordinate (e dei parametri relativi) usati nel mondo. Ogni sistema ha un codice numerico. Se cercate un particolare codice EPSG, potrete cercarlo usando il sito descritto qui. Fine

3 novembre, 2007 | di

Il servizio Geologico americano (USGS) e la NASA, tra il 1971 ed il 1998, hanno prodotto delle bellissime carte Geologiche dei pianeti del nostro sistema solare. La cosa che mi ha colpito è che non sembrano carte geologiche, ma sperimentazioni di un grafico giapponese di grido.

Alcune mappe: La Luna, Mercurio, Marte, Venere, Io (una luna di Giove), Ganymede e Callisto.

 

Digital Geologic Maps of the Planets

1 novembre, 2007 | di

Il mondo delle applicazioni presenti sul web specificatamente dedicate alla tecnologia mobile è in continuo aumento.
Tale circostanza ci porta sicuramente a riflettere sul mutamento delle esigenze degli utenti (professionali o meno), proiettate a costruire il proprio ufficio/casa virtuale in modo decentrato rispetto alla postazione fissa di lavoro.
Il tutto si può riassumere con il motto: qualunque luogo è il mio luogo.
In tal senso possiamo ricordare, a titolo esemplificativo, fra i vari software: portable apps (your digital life anywhere); Google mobile, ovvero le applicazioni di Google per cellulari (ricerca Google, Google maps, Gmail, Calendar);il fantastico oneSearch di Yahoo, le applicazioni di Flickr specificatamente dedicate al posting sul blog tramite cellulare (qui un articolo esemplificativo, ed immaginiamo quali utilizzi possono inventarsi architetti, periti, restauratori, geologi grazie a questo applicativo…).

Oggi vorrei parlare di Smart to go, ovvero un leggero software per cellulari che consente di configurare il proprio dispositivo mobile al pari di un navigatore satellitare.
Premetto subito che questa applicazione può essere usata anche senza antenna gps, in tal caso si rinuncerà al satellitare, per avere, invece, sul proprio telefonino una comodissima guida con le mappe delle città, con la possibilità aggiuntiva di visualizzare i luoghi su di una mappa, di creare e di simulare i percorsi stradali, di visualizzare gli indirizzi ed i numeri di telefono di utenze commerciali (posteggi, benzinai, banche) e ricreative (cinema, teatri, parchi).

Cosa serve:

  1. L’applicazione è stata specificatamente ideata per i seguenti cellulari NOKIA: 6100, 6100classic, E61, E61i, E90, N70, N72, N73, N76, N93i, N95. Tuttavia, per i dispositivi non presenti in elenco con Windows Mobile, si può provare ad usare la versione generica;
  2. una sim card;
  3. un cavo usb specifico per connettere il proprio cellulare al pc;
  4. un smart card da almeno 1Gb;
  5. un lettore di smart card;
  6. un antenna gps bluetooth (se si vuole avere la funzionalità del navigatore).

Cosa scaricare:

  1. scaricare ed installare sul proprio pc Nokia pcSuite nella versione specifica per il proprio cellulare;
  2. scaricare smart2Go sul proprio pc (è possibile scaricarlo direttamente sul proprio cellulare tramite sms, ma in questo caso dovrete accollarvi i costi di connessione);
  3. scaricare ed installare il Map Loader sempre sul proprio pc (lo si può scaricare anche dal sito della NOKIA qui).

Operazioni da eseguire:

  1. Una volta effettuato il download di Smart to go e dopo aver collegato tramite usb il proprio cellulare al pc, lanciare direttamente l’applicativo (che avrà una icona simile a quelle del Nokia pc suite. Quest’ultimo programma provvederà direttamente all’installazione sul cellulare);
  2. A questo punto scollegare il cellulare dalla porta usb, estrarre la smart card dal cellulare ed inserirla nel relativo lettore. Tale ultimo passaggio per me è stato obbligato, in quanto (non so per quale arcano motivo), il map loader non riesce a vedere il cellulare tramite porta usb, per cui risulta necessario installarlo direttamente su smart card.
  3. avviare il map loader dal pc e seguire le semplici istruzioni di installazione sulla smart card del cellulare. In tal senso potrete scegliere quali mappe da installare ed anche alcune applicazioni aggiuntive quali la voce guida durante la navigazione (gps) o la simulazione di percorso (che funziona anche senza antenna gps).

Sui siti linkati trovate tutte le relative istruzioni, inoltre potete scaricare qui in pdf il manuale d’uso del Nokia Maps (una trentina di pagine veramente esaustive).
Una notazione che mi sembra rilevante evidenziare è quella inerente alle impostazioni di rete.
Infatti, una volta avviata l’applicazione sul vostro cellulare, se la relativa mappa non dovesse essere rintracciata automaticamente (cosa assolutamente rarissima, ma può accadere), verrete collegati alla banca dati delle mappe. In questo caso sono a vostro carico i costi di connessione.
Potete, allora, impostare il vostro cellulare disabilitando questa impostazione predefinita in questa maniera: avviare il maps – opzioni - impostazioni - rete - utilizza retemai.

Alcune funzionalità
Volevo segnalare alcune funzionalità di questo applicativo mobile, proprio al fine di evidenziare la sua completezza e la sua utilità.

Il MENU’ IMPOSTAZIONI
1) Nel menù Impostazioni, alla voce Itinerario potete scegliere come impostare i criteri di ricerca ed elaborazione: ad esempio scegliere il mezzo di trasporto (in auto o a piedi); Selezionare l’itinerario da visualizzare (più veloce, più breve); se mostrare le autostrade, gallerie, i traghetti, i pedaggi.
2) sempre nel menù Impostazioni- Generale potete scegliere il sistema di misurazione (metrico o imperiale); la retroilluminazione durante la navigazione, la guida vocale (che potete scaricare attraverso il map loader, non è presente di default).

Il MENU’ CERCA
Per ricercare un luogo avete la possibilità di ricercarlo attraverso l’indirizzo, il nome e la categoria.
Ma, partendo da un indirizzo, avete la possibilità di aggiungere altre funzionalità alla vostra ricerca.
Ad esempio: mi trovo in via Damiani Almeyda a Palermo. Partendo da questo indirizzo sulla mappa, di default, vengono visualizzate, attraverso delle icone, alcune indicazioni quali le Attrazioni (scopro che proprio accanto vi è Villa Trabia), Cinema (vi è il cinema Gaudium – Via D. Almeyda, 50 – 90141 Palermo tel. +39091341535), Posteggi (uno fra i tanti si trova in Via Pier santi Mattarella, 1 e relativo numero di telefono), Stazioni ferroviarie (una si trova in via Domenico Cimarosa, 35 – 90144 Palermo tel. +39091343750).
Se tuttavia vogliamo, ad esempio, sapere quali Ristoranti ci sono nei paraggi, una volta selezionato il punto nel quale ci troviamo (Menù - Pos. SelezionataCerca dintorniCerca Per categoria) si aprirà una schermata in cui possiamo scegliere fra Ristoranti (ristoranti / bar / pub), Mezzi di trasporto (aeroporti / stazioni ferroviarie / traghetti / trasporti pubblici), Shopping (centri commerciali / negozi), Tempo Libero (Cinema / Parchi divertimenti / Teatro musica e cultura), Luoghi turistici (Attrazioni / Luoghi di Culto / Musei e Gallerie), Alberghi (Campeggi /Hotel) e una infinità di altre categorie dagli uffici postali agli Istituti governativi, dalle Attrazioni acquatiche alle Aziende vinicole…
Il menù Cerca per categorie è per altro attivabile autonomamente su: Opzioni – Cerca – Per categoria.
Una volta giunti a destinazione possiamo inviare a chi vogliamo la nostra posizione (MENU’ – INVIA UBICAZIONE: via mms / via e-mail via bluetooth)

IL MENU’ PIANIFICA ITINERARIO
Possiamo anche pianificare il nostro itinerario (anche senza antenna gps) scegliendo il punto di partenza ed il punto di arrivo, una volta elaborate le informazioni si aprirà una schermata testuale nella quale vengono visualizzate dettagliatamente le informazioni (come una ricerca su Google Maps). Andate su Opzioni - Mostra sulla cartina e avrete l’itinerario nel quale potete zoomare o meno (con * e #; con 0 scegliete un’altra visuale), con il tasto direzionale del vostro cellulare, andando su e giù, potete seguire l’itinerario sulla cartina con tutte le indicazioni (sotto avete la via e la distanza, in alto a sinistra le indicazioni di svolta, le rotatorie, etc.).
Ed infine se andate su Opzioni - Avvia navigazione (è necessaria l’antenna gps) potete incominciare il vostro viaggio, altrimenti su Opzioni – Avvia la simulazione (non è necessaria l’antenna gps) avrete una simulazione nella quale la guida vocale accompagna le immagini che scorrono sulla cartina (con in basso visualizzazione della velocità indicativa e della via).

I numerosi altri menù sono tutti da esplorare: potete selezionare un punto e stabilirlo come punto predefinito per la vostra navigazione (ad esempio l’indirizzo di casa vostra o dell’albergo nel quale vi trovate in modo tale da non dover ripetere sempre la stessa ricerca). Potete aggiungere delle indicazioni e delle note, e così via.
Leggo dal sito di Smart to Go che il contenuto delle guide delle città verrà aggiornato. È possibile scaricare semplicemente la nuova guida e utilizzarla in quanto funzionerà con la stessa licenza.
Le mappe verranno aggiornate due volte all’anno. È possibile verificare la presenza di aggiornamenti dei dati cartografici nell’applicazione smart2go scegliendo Opzioni – Impostazioni – Rete – Opzioni – Verifica la presenza di aggiornamenti delle mappe.
Se è disponibile una nuova versione dei dati cartografici, nell’applicazione verrà visualizzata una notifica con la richiesta di eliminare i dati cartografici precaricati. È possibile scaricare i nuovi dati cartografici tramite Internet mobile o Wi-Fi.
Io suggerirei, però, di estrarre dal vostro cellulare la scheda inserirla nel vostro lettore di smart card ed avviare l’applicazione map loader dove potrete agevolmente controllare gli aggiornamenti (ricordatevi di cancellare i precedenti: Scheda di memoria\SMART2GO\Cities\diskcache o tramite Map Loader).

L’applicazione funziona davvero bene ed i tempi di risposta e di elaborazione dipendono dal modello del vostro cellulare, tuttavia posso dire che sul mio Nokia N70 sono davvero sorprendenti.
Qualche volta si verifica (capita in simulazione) un crash e l’applicazione viene chiusa inaspettatamente.

Un’ultima annotazione: guardatevi i filmati che trovate sulla pagina della guida. Sono molto carini e mi ricordano l’Italia del Carosello.


Nota di redazione: questo post è scritto da Gerlando,
un nuovo collaboratore di TANTO. E’ per noi un gran piacere ricevere il suo
contributo. E’ un post ben scritto che arricchisce questo blog; è pieno
di interesse vero e di voglia di condividere una scoperta. Gerlando in realtà
scrive articoli, non post.


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