Archivio del mese di aprile, 2007

27 aprile, 2007 | di

Pubblico con piacere una notizia “locale”, inviatami dalla mia amica Valeria.

[...]L’immenso patrimonio di cartografie della Sicilia e di tutto il territorio nazionale in possesso dell’Istituto geografico militare è adesso a disposizione dei ricercatori dell’Università di Palermo, che se ne serviranno per importanti ricerche. Martedì scorso la firma dell’accordo di durata triennale tra l’ateneo e l’Istituto, che è stato costituito nel 1861 con l’Unità d’Italia (e in cui sono confluite le carte preesistenti del Regno sardo, di Napoli, e della Toscana) e che oggi è organo cartografico dello Stato con sofisticate apparecchiature di rilevamento satellitare e una vastissima banca dati. [...]
I primi risultati di questa collaborazione saranno la sottoscrizione di tre progetti con importanti ricadute sul territorio siciliano. Il primo, con il dipartimento di Scienze filologiche e linguistiche, permetterà di realizzare una mappatura geolinguistica nell’ambito dell’Atlante linguistico siciliano. In sostanza, sarà possibile realizzare “carte parlanti” su supporto cartaceo o su Internet, che racconteranno l’evoluzione della lingua italiana in Sicilia e del dialetto nelle ultime tre generazioni.
Gli altri due progetti, invece, saranno realizzati col dipartimento di Rappresentazione: utilizzando la rete di punti Gps dell’Istituto geografico militare e quelle di tutti gli altri enti in Sicilia (Regione, Comuni, Catasto), si intende realizzare un sistema informativo di tutta l’Isola, a servizio del territorio, una sorta di mappa “multistrato” che metta insieme tutte le informazioni. [...]

25 aprile, 2007 | di

Sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea è da oggi possibile leggere il testo della direttiva Inspire che “istituisce un’Infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea”. E’ un documento interessante da molti punti di vista e sul quale mi piacerebbe scrivere un post articolato; temo di non poterlo fare in tempi brevi. Eccone uno dei concetti chiave:

I problemi relativi alla disponibilità, alla qualità, all’organizzazione, all’accessibilità e alla condivisione delle informazioni territoriali sono comuni a molte tematiche politiche e categorie di informazioni e si riscontrano a vari livelli dell’amministrazione pubblica. Per risolvere tali problemi sono necessarie misure in materia di scambio, condivisione, accesso e utilizzo di dati territoriali e di servizi relativi ai dati territoriali interoperabili tra i vari livelli dell’amministrazione pubblica e tra i vari settori. Occorre pertanto istituire un’infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità.

L’intero documento lo scaricate da qui.

18 aprile, 2007 | di

Leggo sul Blog di GeoServer che è uscita la versione stabile 1.5.0 di GeoServer. E’ un eccellente server Open Source per la gestione e la distribuzione di dati spaziali, secondo gli standard OGC di interoperabilità. E’ basato su Geotools, un toolkit Java su cui si basa anche udig.

Questa è una release molto importante del prodotto, in quanto adesso consente di distribuire qualsiasi tipo di dato spaziale: la più grossa novità è infatti il supporto per formati raster (GeoTiff, ArcGrid, World Images, GTOPO3), sia tramite WMS che come WCS. Altre novità importanti sono la semplificazione della procedura di inserimento di nuovi dati,  il supporto migliorato per il formato KML di Google Earth, scalabilità e prestazioni migliori.

Il download si esegue da qui, ed è di facile installazione su qualsiasi piattaforma.

12 aprile, 2007 | di

Chi scrive sui Blog è sempre un “avvoltoio” nei confronti di tutto ciò che trova lungo il proprio percorso. Chi scrive sui Blog quasi sempre condivide i “propri pasti” con  i propri lettori.
E’ un vero piacere condividere con voi quanto scoperto su Digital Geography: un file pdf di 179 pagine con una lista di link e risorse utili per l’insegnamento della Geografia. Se leggete la notizia e apprezate la cosa, vi prego di diffonderne l’esistenza.

E’ possibile fare il download da qui.

12 aprile, 2007 | di

L’integrazione tra Google Earth e Google Maps aumenta sempre più: per 38 città degli Stati Uniti sarà possibile visualizzare gli edifici in una vista 2.5D. I dati sugli edifici provengono dal layer 3D di Google Earth.

Qui un esempio.

Edifici 2.5D Google Earth su Google Maps


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