17 dicembre, 2006 | di in » Entropia

Il TIME ogni anno assegna il titolo di “person of the year”, e quest’anno l’uomo dell’anno sei TU. Tu che hai dato vita a svariate comunità online con una nuova voglia di collaborare e su una scala mai vista prima. Sto parlando di risultati come quelli di Wikipedia, della enorme rete di Youtube, del fenomeno MySpace. Di una comunità che il più delle volte “lavora” senza pretendere nulla in cambio, che “non solo cambierà il mondo, ma cambierà le modalità in cui il mondo cambia”.
Tutto questo è avvenuto grazie al World Wide Web, non quello della nascita, ma la sua seconda versione: il Web 2.0. Non mi dilungherò con la definizione generale di “Web 2.0″ e per questo vi rimando ad un bellissimo articolo di Tim O’Reilly.

Questa notizia ha già fatto più volte il giro del mondo, e non ci sarebbe bisogno di scriverne ancora. Ma la cosa mi tocca e mi solletica ed aggiungerò un altro post.

Anche per me TU sei l’uomo dell’anno. Non ricordo esattamente come ho iniziato a conoscerti, ma ogni giorno ormai beneficio del tuo aiuto. Ecco dove ti incontro:

  • su del.icio.us. In homepage, tra le pagine più viste del momento, tra quelle classificate sotto l’etichetta GIS; in tutti questi indirizzi mi fai scoprire spesso indirizzi web prima sconosciuti, URL alle volti utili, alle volte divertenti, alle volte stimolanti, alle volte essenziali (in queste ore i server delicious sono in manutenzione)
  • su flickr. Nella pagina dei tag più popolari dove tu ed i tuoi amici mi fate scoprire un po’ dove va il mondo. Nella pagina delle foto più interessanti della settimana, dove vado solo per ammirare quei magnifici scatti che TU hai condiviso con il mondo. Nella pagina delle foto posizionate su una mappa della Terra, dove viaggio stando seduto seduto davanti ad un grigio PC, sempre grazie a TE che hai “geotaggato” le tue foto.
  • su Planet Geospatial, su Slashgeo e su geoblogger, dove vengono aggregati i contributi dei più importanti Blog scritti TE e da professionisti ed amatori del mondo dei GIS
  • su OSDir.com, su O’Reilly Radar, su Mokey Bites, su Lifehacker, su TechCrunch, dove vado per cercare di rimanere aggiornato sulla tecnologia, sull’evoluzione del World Wide Web, sugli aspetti dell’informatica più utili, innovativi e stimolanti per la mia professione e per il mio curriculum vitae
  • nella comunità di MapServer, dove mi hai sempre mostrato disponibilità e mi hai insegnato molte cose
  • su tagzania, un altro “spazio” dove condividere su una mappa dei luoghi
  • su Instructables, dove mi guidi passo per la costruzione di un caricabatterie USB per batterie AA, di un cubo di Rubik magnetico o di una bella libreria
  • su tutti i blog e i wiki dove scrivi, lasci commenti, suggerisci link, pubblichi foto, grazie a servizi come quelli offerti da wordpress, vox, pbwiki, wikispaces
  • dentro le comunità che sviluppano software opensource, dove cerchi sempre di migliorare il prodotto finale insieme al tuo gruppo di lavoro, ascoltando le richieste degli utenti. Sei riuscito a produrre software confrontabile e a volte anche superiore al software commerciale: Firefox, OpenOffice, Plone, WordPress, MediaWiki, Grass, qgis, OpenLayers, Ubuntu, etc. etc.
  • … l’elenco potrebbe essere molto più lungo

L’uomo dell’anno sei tu, perché con il tuo modo di fare hai cambiato l’utilizzo del World Wide Web. Prima eri soltanto di moda, ma adesso ti è stato riconosciuto di essere anche rivoluzionario.

Sono con te, uomo dell’anno.

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